Sanremo, speranze di un trasferimento in altri enti pubblici per alcuni dipendenti comunali di Casa Serena

L'assessore regionale al Lavoro Gianni Berrino sta verificando la possibilità di inserirli presso i centri per l'impiego

Sanremo. Si riaccendono le speranze per alcuni dei dipendenti comunali di Casa Serena coinvolti nella cessione a privati del ramo d’azienda relativo alla casa di riposo municipale di Poggio. Stando alle ultime informazioni, dopo l’incontro che si è svolto in Prefettura tra gli assessori Silvana Ormea e Massimo Rossano e le sigle sindacali, il Comune si è attivato inviando delle raccomandate ai municipi limitrofi, alla Regione e all’Asl1, per verificare se si possano attivare delle procedure di mobilità tra enti.

Alle Pec sono stati allegati anche i profili contenenti le competenze e i titoli di ciascun lavoratore pubblico. Un interessamento per la posizione di questi comunali, che si stanno opponendo al trasferimento presso il futuro gestore privato dell’ospizio attualmente pubblico, è stata dimostrata, in particolare, dall’assessore al Lavoro di Regione Liguria Gianni Berrino. Tra le ipotesi al vaglio c’è, infatti, il trasferimento di alcune unità presso i centri per l’impiego regionali.

Da Palazzo Bellevue era già stato “sancita” l’impossibilità finanziaria del Comune – descritta nero su bianco in una relazione dei dirigenti matuziani – di riassorbire nella propria pianta organica le maestranze distaccate presso Casa Serena. Un fatto che aveva provocato la reazione unitaria delle sigle sindacali, le quali, nell’ultimo tavolo di concertazione attivato di fronte al prefetto di Imperia, avevano denunciato il fallimento dell’iniziativa in una lettera inviata ai capigruppo del consiglio comunale sanremese.