Sanremo, spaccia droga ai minorenni: arrestato ventenne

Nascondeva le bustine nell'androne del palazzo in cui vive, precisamente all’interno di alcuni armadi metallici destinati ad ospitare i contatori del gas

Sanremo. Negli ultimi giorni sono giunte diverse segnalazioni alla polizia della Città dei Fiori da parte di alcuni cittadini che indicavano una probabile attività di spaccio di sostanze stupefacenti in pieno centro a Sanremo.

La presenza di numerosi giovanissimi a bordo di scooter che, sempre alla stessa ora, si avvicinavano al portone di un palazzo sito nei pressi di piazza Eroi, sfruttando anche un passaggio pedonale piuttosto isolato, ha rinforzato i sospetti degli uomini della squadra di polizia giudiziaria circa il coinvolgimento, tra gli acquirenti, di giovani o addirittura di minori.

Dopo qualche giorno di appostamento, i dubbi si sono concretizzati: nel pomeriggio di giovedì è stato notato un giovane che, dopo essere sbucato a piedi da una via laterale, si è avvicinato a tre giovanissimi in sella a degli scooter consegnando loro dei piccoli pacchetti ricevendone in cambio del denaro.

Uno degli acquirenti, che si era allontanato a bordo del ciclomotore, è stato bloccato poco distante e identificato per un diciassettenne sanremese. Sottoposto a controllo, gli è stata sequestrata una piccola busta di cellophane contenente circa 2 grammi di marijuana, appena acquistata.

Allo stesso tempo, è stato bloccato anche lo spacciatore, di poco più giovane, un sanremese di origine marocchine di circa vent’anni, con in tasca ancora il denaro, circa 100 euro, ricavato dalle cessioni effettuate nel pomeriggio.

Sottoposto a perquisizione domiciliare, gli agenti hanno rinvenuto nell’androne del palazzo dove il giovane stesso vive, e precisamente nascosti all’interno di alcuni armadi metallici destinati ad ospitare i contatori del gas, altre 21 bustine, tutte perfettamente conservate e confezionate con modalità analoghe a quelle cedute ai giovani acquirenti.

Il giovane ventenne è stato tratto in arresto e, a seguito della convalida avvenuta ieri, è stato rimesso in libertà e sottoposto all’obbligo di firma presso il commissariato. All’acquirente minorenne è stato contestato l’illecito amministrativo ed è stato segnalato alle competenti autorità per gli ulteriori provvedimenti.