Sanremo, mercato dei fiori libero da vincoli. Comune salda debito milionario con il demanio

Nella seduta del consiglio comunale maggioranza e opposizione si sono fatte sponda a vicenda. Passati all'unanimità tutte le pratiche e gli ordini del giorno

Sanremo. Potrà essere esposta a breve nella bacheca del municipio dove vengono idealmente conservate quelle pratiche arrivate a conclusione dopo trent’anni e più di iter amministrativi, l’acquisizione di alcuni terreni su cui sorge il mercato dei fiori, terreni che non sono mai stati pagati dal Comune all’Agenzia del Demanio. Un vulnus per Palazzo Bellevue che ha provocato non pochi problemi sulla gestione e sugli investimenti relativi alla struttura di Valle Armea che, da quando è in dote al municipio, non è mai stata sfruttata appieno, anzi, i vincoli catastali ne hanno provocato anche il blocco di opere importanti come l’installazione di un impianto fotovoltaico sull’enorme superficie del tetto.

Grazie alla ricostruzione fatta dal notaio Donetti, su incarico dell’amministrazione Biancheri-bis, oggi è stato possibile per il sindaco Alberto Biancheri e per l’assessore al Patrimono Silvana Ormea, chiedere al consiglio comunale di votare l’acquisizione dei terreni contestati, acquisizione che verrà finanziata tramite un mutuo con la Cassa depositi e Prestivi per circa 2 milioni e 400 mila euro e che è diventata quanto mai necessaria, visto che a breve nel mercato avrà sede anche un nuovo polo scolastico.

Durante la seduta odierna, il consiglio ha anche discusso un numero considerevole di interpellanze e di ordini del giorno proposti dalle opposizioni, che hanno trovato la piena convergenza della maggioranza. Così come tutte le pratiche portate dall’amministrazione Biancheri hanno, insolitamente, ricevuto il voto favorevole delle minoranze. Un fatto commentato scherzosamente anche dal primo cittadino: «Deve essere merito delle partite a golf disputate con Antonio Bissolotti», ha detto. Il riferimento è alla foto circolata nei giorni scorsi che immortala Biancheri in un torneo di golf giocato in coppia con il candidato di Liguria Popolare alle regionali.

bissolotti biancheri

Tra i punti in discussione di stasera, ci sono stati: l’operato di Amaie Energia, definito dal consigliere di Liguria Popolare Andrea Artioli “spesso nebuloso”, i lavori di completamento dell’Aurelia-bis, la mancata autorizzazione al Bay Club che ha di fatto comportato la chiusura dell’unica discoteca estiva matuziana e la sospensione dei lavori nei cantieri quando questa è dovuta all’interesse pubblico.

Il consiglio comunale odierno si è aperto con l’ingresso del neo consigliere della Lega Stefano Isaia, subentrato alle dimissioni dell’ex capogruppo di Liguria Popolare Sergio Tommasini. A dargli il benvenuto è stato il presidente del consiglio comunale Alessandro Il Grande, seguito dai saluti del consigliere Luca Lombardi (FdI) che ha ricordato come Isaia sia l’ennesimo consigliere proveniente dalla casa da gioco (vi lavora come tecnico delle slot): «Segno dell’importante rappresentanza che il Casinò ha avuto negli anni all’interno del consiglio comunale. Ricordo il compianto Francesco Prevosto e ancora prima Bruno Barbaro, poi gli ex consiglieri Massimiliano Moroni, Mario Balestra e Maria Luisa Gugliotta», ha spiegato il capogruppo di Fratelli d’Italia.

stefano isaia consigliere gruppo Lega ventimiglia