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Sanremo, focus sul turismo russo tra i futuri accompagnatori turistici e il direttore del “Des Anglais”

Marketing 4.0 ed esperienze turistiche di valore sono stati gli argomenti che hanno animato l'incontro

Sanremo. Pensare al futuro con nuove proposte, essere pronti per quando si sboccheranno i voli verso i paesi europei ( pare ad agosto) e soprattutto andare oltre agli stereotipi con prodotti innovativi: in sintesi le raccomandazioni che il direttore “Des Anglais” ha fatto ai futuri promotori dell’offerta turistica ligure.

Una video conferenza in puro stile aziendale condotta dal manager e coordinata da Franco Laureri, docente di marketing, e da Daniela Righi, tutor del corso finanziato dalla Regione Liguria col  fondo sociale europeo, che è partita dalla realtà pre-Covid per disegnare gli scenari futuri alla luce della realtà europea ed internazionale che ad oggi fanno registrare un indice di occupazione delle camere spari ad un meno 70%.

Marketing 4.0 ed esperienze turistiche di valore sono stati gli argomenti che hanno animato il focus, centrato essenzialmente sul concetto di coopetizione e sull’uso strategico delle piattaforme social VKontant, Facebook ed Instagram e su come presidiare i motori di ricerca come Yandex (primo motore di ricerca russo) e Google con campagne mirate di content marketing e di advertaising.

Le ricerche di mercato profilano il turista russo che sceglie il Bel Paese, desideroso di calarsi totalmente nel  paradigma del lifestyle: dall’enogastronomia, alla storia, dalla natura alla sua cultura, soprattutto dei piccoli borghi, dal mare alla montagna.

I futuri accompagnatori Chiara Serra, Alessia Fera, Federico Bonelli, Jasmine Capponi, Giulia De Filippo, Giorgia Gallizia, Camilla Losno, Matteo Massolo, Emanuele Raimondo, Norma Viapiano, Alice Salvatico e Elvio Fognani, consapevoli dei nuovi bisogni stanno elaborando per questo segmento di clientela una serie di proposte esperienziali, ancorate all’Italian Style, le che spaziano dalla shopping alla scuola di cucina, dal pescaturismo ai wine tasting in vigna.

Come sottolineano Franco Laureri e Paolo Madonia: «La parola d’ordine è coopetizione: in questa sfida post Covid tutti gli attori e i competitori del comparto turistico ligure devono cooperare per ideare e mettere a sistema nuovi modelli di partenariato, capaci di anticipare i bisogni di questo target,  attraverso prodotti turistici ingrado di competere nello scenario della now economy».

Il corso di qualifica per accompagnatore turistico, promosso dall’assessorato alle politiche giovanili di Alassio,  è finanziato dal POR FSE Liguria 2014-2020 nell’ambito del programma Cultura 2 (Asse 1, obiettivo specifico 3) è coordinato dal direttore di ELFo Liguria Valentina Pesce.