Ristorazione scolastica, Uiltucs Liguria: «E’ tempo di andare oltre il Covid»

«Istituzioni, politica e dirigenza scolastica si occupino della ripartenza e invitino il Governo ad assumersi la responsabilità dell’incertezza del futuro di migliaia di persone e di tutti i bambini e i ragazzi che resteranno senza mensa»

Genova. «È tempo di andare oltre il Covid, è tempo di far diventare l’emergenza in un disegno solido per il Paese e i territori, per la Uiltucs della Liguria non basterà una manciata di provvedimenti improvvisati per tenere buoni lavoratori e famiglie. L’eliminazione del tempo pieno nelle scuole o l’istituzione della mensa su turni costituirebbe un grave problema per le famiglie dei bambini con i genitori che lavorano tutto il giorno. La conferenza cittadina dei dirigenti scolastici lo ha detto chiaro: esiste un grave problema di assegnazione delle risorse e dell’organizzazione del lavoro a scuola».

La Uiltucs della Liguria afferma che questa prospettiva costituirebbe un gravissimo problema occupazionale, di cui istituzioni, politica e dirigenti scolastici dovranno farsi carico, chiedendo ogni sostegno possibile al Governo. «Siamo disponibili ad incontri finalizzati alla ricerca delle soluzioni più idonee, ma non un solo posto di lavoro potrà essere messo in discussione – conclude Eugenio Iaquinandi, responsabile regionale ristorazione collettiva per la Uiltucs della Liguria – Siamo pronti a mettere in campo tutte le azioni necessarie a scongiurare il rischio che una gestione non condivisa della ripartenza scolastica provochi ricadute occupazionali. È tempo che qualcuno si assuma la responsabilità politica di ciò che sta avvenendo nella scuola italiana e nel Paese: non è possibile che sia sempre colpa del Covid».