Riparte la nightlife di Sanremo, inizio soft per un divertimento in sicurezza

Al Bay Club termoscanner, mascherine e aree dedicate al consumo di drink. «Poche regole che garantiranno serate sicure senza trascurare voglia di svago e musica»

Sanremo. Abbiamo atteso pazienti il giorno in cui saremmo tornati a divertirci insieme. Ora il momento tanto atteso è arrivato. Qualche giorno in anticipo rispetto a quanto stabilito dal Governo, scelta regionale, questo weekend riparte la nightlife della Riviera dei Fiori. Un inizio dai toni soft che privilegerà «rispetto delle regole e assoluta sicurezza senza però trascurare la voglia di svago e di musica». Lo assicura Lorenzo Valterza, responsabile marketing del Bay Club Sanremo, il locale notturno simbolo dell’estate matuziana.

Generico luglio 2020

«Garantiremo un intrattenimento spensierato e soddisfacente come gli anni passati», dice Valterza che ha seguito personalmente la riorganizzazione di spazi e modalità lavorative così come prevede la normativa.

«I clienti – spiega – troveranno tutte le regole da rispettare su adeguati supporti informativi in lingua italiana ma anche inglese. Allo stesso modo il nostro staff sarà a completa disposizione per approfondire ogni aspetto. Abbiamo poi riallestito vie di accesso e di uscita in modo da non creare assembramenti, prima di entrare a tutti i clienti sarà misurata la temperatura con i termoscanner e all’interno sono stati allestiti diversi punti di igienizzazione delle mani». Il personale del Bay impegnato in mansioni a contatto con la clientela o con strumentazione utilizzata da essa, inoltre, utilizzerà appositi dispositivi come guanti e mascherine, mascherine che saranno anche fornite a chi non l’avesse con sé e che dovranno essere utilizzate qualora non si possa rispettare la distanza di sicurezza di almeno 1 metro. Infine, non sarà consentita la sosta al bancone bar dopo aver preso il proprio drink ma si troveranno apposite aree dedicate al consumo delle bevande.

«Poche misure, semplici e chiare ,per serate in totale sicurezza con tanta musica e divertimento», sottolinea fiducioso Valterza. Fiducioso, perché «la nightlife può convivere con le norme di prevenzione al coronavirus e in questo ci aiuteranno i nostri clienti che sicuramente comprenderanno la situazione in cui ci troviamo: i mesi di lockdown hanno insegnato molto». E se «l’inizio potrà essere soft, noi siamo prontissimi. La pandemia ha avuto un impatto a livello nazionale e internazionale devastante. L’Italia, nazione che ama molto il settore dell’intrattenimento, ha subito gravi conseguenze. I locali attivi durante il periodo invernale sono stati costretti a interrompere a metà la stagione e oggi si trovano a fare i conti con danni incalcolabili. Nel nostro caso abbiamo perso due mesi di lavoro, due mesi in cui i nostri dipendenti, circa una cinquantina, non hanno lavorato. Oggi però, finalmente, tornano alle loro occupazioni ed è bellissimo vedere la felicità sui loro volti».

Al Bay tutti sono ottimisti. La scommessa di un divertimento sano, rispettoso delle regole e intransigente per loro può essere vinta. «Ci siamo impegnati e continueremo a impegnarci al massimo per garantire un divertimento sicuro al 100%. Rispetto ad altri, del resto, siamo avvantaggiati: ci troviamo nella città della musica e qui la musica non muore mai. Abbiamo un Comune, autorità e attività commerciali che ci sostengono. In tanti non vedono l’ora di tornare a trovarci, gli amici del Piemonte, della Lombardia, della vicina Francia, di Monaco e ovviamente i cittadini di Sanremo». E a tutti loro, conclude Lorenzo Valterza, «voglio garantire che andrà tutto bene!».