Progetto europeo TerrAgir3, Mai: «E’ dedicato alla promozione di agriturismi, fattorie didattiche e aziende ittiche liguri»

«E' stato presentato il video promozionale del progetto che sarà messo a disposizione degli operatori turistici, blogger e influencer»

Genova. Presentato questa mattina dall’assessore regionale all’Agricoltura, Stefano Mai, il progetto europeo TerrAgir3 dedicato alla promozione di agriturismi, fattorie didattiche e aziende ittiche attraverso la loro offerta di attività, esperienze e prodotti tipici.

Progetto europeo TerrAgir3

Presenti anche il presidente del Consorzio di tutela dell’olio extravergine di oliva Riviera Ligure Dop, Carlo Siffredi, il segretario generale di Unioncamere Liguria, Giorgio Marziano, il presidente di Liguria International, Ivan Pitto, il direttore business unit pa di Liguria Digitale, Riccardo Battaglini.

Durante la conferenza stampa è stato presentato il video promozionale del progetto che sarà messo a disposizione degli operatori turistici, blogger e influencer.

«Si tratta di un progetto molto importante che punta a valorizzare esperienze uniche che si possono vivere in Liguria – spiega l’assessore Mai -. Con TerrAgir3 abbiamo dato vita a una sinergia fra istituzioni, imprese e gli operatori che promuovono il nostro territorio. Si tratta di un investimento di circa 276mila euro che ci ha consentito in questi ultimi due anni di creare una vera e propria rete di aziende che possono offrire un’accoglienza speciale, dedicata a chi vuole vivere una regione unica al mondo».

«Vogliamo offrire una nuova narrazione della Liguria, che tenga conto delle ricchezze del nostro territorio fino a ora meno sfruttate, per vivere esperienze indimenticabili. Così abbiamo focalizzato la nostra attenzione sull’accoglienza offerta dagli agriturismi, dalle fattorie didattiche e dalle aziende ittiche. Vogliamo che i turisti italiani e stranieri possano conoscere l’opportunità di venire in Liguria e pescare il pesce che poi sarà loro cucinato magari a bordo di una barca. Scoprire i massaggi fatti con l’olio Dop ligure, l’incontro con gli animali e la ricchezza della nostra terra, cogliendo direttamente dai campi le verdure che saranno servite loro in tavola.

Si tratta di un turismo che oggi, a seguito della pandemia di Covid-19, è molto ricercato. Passeggiate nei sentieri e nei boschi, escursioni in bicicletta, a cavallo o in canoa, il contatto con la natura, il benessere e la ricerca di prodotti buoni e sani. Grazie all’intenso lavoro di tutti i partner, oggi potremo agire promozionando la Liguria anche attraverso un video che sarà proposto agli operatori turistici, ai blogger e agli influencer nazionali e internazionali. Per questo voglio ringraziare Genova Liguria Film Commission che lo ha realizzato.

Quello che vogliamo comunicare è che la Liguria gode di una fittissima rete di strutture medio-piccole che possono permettere di vivere la nostra regione in modo diretto, con un’esperienza a 360 gradi, capace di accogliere i turisti sulla costa, come nel nostro entroterra. Sono molto contento che al lancio di questo progetto abbiano aderito 91 aziende. È un numero importante che testimonia la volontà di fare sistema. Voglio anche ribadire che per gli operatori dell’oleoturismo e dell’enoturismo interessati, sarà sempre possibile aderire e confido che questo numero crescerà stabilmente.

Da tutto questo oggi siamo in grado di avere un elenco completo di aziende e di attività ed esperienze da poter fornire agli operatori turistici, i quali potranno comporre dei pacchetti di soggiorno da vendere direttamente online» – afferma.

«Il Consorzio di tutela dell’olio extravergine di oliva Riviera Ligure Dop è partner del progetto e coinvolge nella sua attività anche altre due indicazioni di origine liguri: i vini e il basilico. La diffusione della conoscenza del rapporto territorio-prodotto è la nostra missione e ben si coniuga con l’offerta esperienziale proposta dai nostri produttori», ha ribadito il Presidente del Consorzio di tutela dell’olio extravergine di oliva Riviera Ligure Dop, Carlo Siffredi.

«Come Unioncamere abbiamo aderito realizzando una ricognizione sul territorio ligure delle aziende Green&Blue, ottenendo una profilazione dell’offerta esperienziale presente nel territorio ligure. È stata eseguita un’analisi Swot che ci ha consentito di identificare le tendenze di chi vuole vivere la Liguria attraverso esperienze uniche e differenti. A questo si sono aggiunti un percorso formativo permanete per le imprese coinvolte e la realizzazione della Carta dell’Accoglienza, attraverso la quale abbiamo garantito un livello di alti standard per i servizi di accoglienza del pubblico, in modo da diffondere buone prassi e realizzare un sistema d’accoglienza integrato», ha spiegato il segretario generale di Unioncamere Liguria, Giorgio Marziano.

«Liguria International si è focalizzata sulla promozione internazionale del turismo esperienziale attraverso i prodotti tipici e le strutture che caratterizzano la nostra terra. Inizialmente erano previsti due educational rivolti a tour operator e blogger del settore, ma a causa dell’emergenza dovuta al Covid-19, abbiamo ritenuto utile realizzare di un video emozionale che racconti come la Liguria può ospitare turisti di tutte le età a vivere esperienze per ogni gusto: dalla campagna, all’agriturismo, alla benessere di una Spa e, ovviamente, un tuffo nel nostro meraviglioso mare. Il tutto accompagnato da buon cibo e da prodotti Dop, come l’olio e il basilico, la focaccia al formaggio e le eccellenze dell’albenganese e tanto buon vino. L’obiettivo è quello di convincere il turista straniero che la Liguria può offrire molto proprio in un momento dove le distanze e il gusto dello stare all’aria aperta sono le formule vincenti», ha precisato il presidente di Liguria International, Ivan Pitto.

«Liguria Digitale ha supportato Regione Liguria nel promuovere le esperienze green&blue lavorando all’evoluzione degli strumenti tecnologici oggi utilizzati dal sistema regione per la promozione delle offerte turistiche come l’app LaMiaLiguria, i siti internet di Regione e i canali social. Il progetto permetterà, inoltre, l’acquisto di due totem di ultima generazione per la promozione del turismo di prossimità. I due totem, che verranno installati nelle provincie di Genova e Savona, saranno fruibili dai cittadini e dai turisti in tempo reale, orientandoli nella scelta della loro esperienza e destinazione. A tutto questo si aggiunge la consulenza e la fornitura di servizi per avviare il percorso formativo delle aziende del settore» – ha spiegato il direttore business unit pa di Liguria Digitale, Riccardo Battaglini.

TerrAgir 3 è un progetto finanziato dal programma Italia-Francia Marittimo, con capofila la Provincia di Nuoro e partner Regione Liguria, Regione Toscana, Odarc (Ufficio di sviluppo agricolo e rurale della Corsica), Consorzio per la tutela dell’olio extra vergine di oliva Dop Riviera Ligure, Strada del vino Cannonau, Federazione Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori di Toscana, Conseil Interprofessionnel des Vins de Corse – CIV.

L’Elenco aziende aderenti

La Presentazione_Terragir_versione finale