Ponte di Genova, Gelmini: «Due anni con cappio in mano, cosa dicono i 5 Stelle?»

«Cosa dicono i vari Di Maio, Di Battista, Toninelli, e compagnia cantante? Hanno bloccato il Paese per due anni senza alcun motivo ed oggi ingoiano, in silenzio, questa decisione solo per amor di poltrona»

Genova. «Da quasi due anni i 5 Stelle sventolano il cappio chiedendo la testa dei vertici di Autostrade e promettendo mari e monti ai loro militanti con la bava alla bocca. Cosa accade oggi? Che il Ministero per le Infrastrutture e i trasporti riconsegna il Ponte Morandi di Genova, ricostruito in tempi record dopo il tragico crollo, proprio ad Autostrade, come la logica ed un approccio non ideologico e giustizialista avrebbero consigliato sin dal primo momento.

Cosa dicono i vari Di Maio, Di Battista, Toninelli, e compagnia cantante? Hanno bloccato il Paese per due anni senza alcun motivo ed oggi ingoiano, in silenzio, questa decisione solo per amor di poltrona. Onestà, onestà, onestà». Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.