Odontoiatria, Spes di Ventimiglia: «Riteniamo urgente il ripristino del servizio per disabili non collaboranti»

«Il servizio di odontoiatria pubblico è un diritto da difendere con determinazione»

Ventimiglia. L’associazione Spes di Ventimiglia rappresenta 75 famiglie residenti nel comprensorio intemelio: nell’ambito dei servizi alla persona con disabilità, quello odontoioatrico ha sempre ricevuto una particolare rilevanza, vista la delicatezza delle tipologie di intervento rivolte a persone con disabilità motoria, disagio psichico e ritardo mentale.

«Abbiamo appreso con viva sorpresa che attualmente il servizio è sospeso. Leggiamo altresì dell’interrogazione del consigliere regionale Giovanni Barbagallo al presidente della Giunta Giovanni Toti ed all’assessore Sonia Viale: auspichiamo una risposta anche per tutti quei cittadini che lamentano il disservizio.

A nome della Spes manifestiamo pertanto grande preoccupazione per la mancata riattivazione dell’attività densitica presso l’ospedale di Bordighera, dove, sappiamo esserci attrezzatura d’avanguardia e appositi spazi. Il servizio di odontoiatria pubblico è un diritto da difendere con determinazione. Non si può sottovalutare che tale disservizio sta provocando un grande disagio per tutti i cittadini di un comprensorio di più di 100mila persone tra il confine di Stato e Sanremo».

«Passata l’emergenza Covid-19, riteniamo urgente il ripristino del servizio dentistico per i disabili non collaboranti, seguiti nel presidio di Bordighera con professionalità e umanità in questi anni dal personale specializzato dell’azienda sanitaria locale» – dichiara il presidente della Spes, Matteo Lupi.