Non rispetta l’ordinanza, primo locale multato a Ventimiglia

Attivata pattuglia di polizia locale dalle 20 alle 2 del mattino

Ventimiglia. Un locale di via Gramsci è stato multato di 300 euro ieri sera dalla polizia locale per non aver rispettato l’ordinanza a firma del sindaco Gaetano Scullino in merito agli orari in cui è possibile fare musica. I gestori, infatti, avrebbero dovuto spegnere la musica alle 23, non trovandosi sulla passeggiata a mare. Mentre gli agenti li hanno “pizzicati” alle 2 del mattino.

Dalle 20 alle 2 del mattino, una pattuglia di vigili è impegnata a controllare il territorio per far sì che venga rispettata l’ordinanza sulla musica che prevede uno stop, nel centro cittadino, alle 23, mentre sul lungomare si può suonare fino a mezzanotte dalla domenica al giovedì e all’una il venerdì e il sabato sera.

Inoltre la giunta Scullino ha voluto avviare anche un avviso pubblico per individuare un esperto in acustica, regolarmente iscritto all’apposito albo regionale, per controllare che durante l’orario consentito la musica non superi i livelli di legge, pena anche la chiusura del locale. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di garantire divertimento e possibilità di lavorare ai gestori dei locali, ma nei limiti della legge.

Inoltre viene anche ricordata l’altra ordinanza anti diffusione del Covid, la n.98/2020, che al punto 4 prevede: «Fermi restando i limiti di orario previsti per l’apertura dei pubblici esercizi, dei piccoli intrattenimenti, della musica dal vivo e dei trattenimenti musicali e danzanti stabiliti da altra Ordinanza Sindacale, restano confermate le prescrizioni dettate nelle già citate linee guida
emanate dalla Conferenza delle Regioni del 25/05/2020 e successivamente del 11/06/2020 ed allegate al D.P.C.M. 11 giugno 2020 e l’Ordinanza del Presidente delle Giunta Regione Liguria n. 40 del 25 giugno 2020. I clienti dei pubblici esercizi: durante gli orari di apertura, se in attesa al di fuori dei locali e dei dehors, dovranno indossare la mascherina di protezione delle vie respiratorie, quando non sia possibile garantire il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno 1 metro o, in alternativa, mantenere il distanziamento sociale di almeno 1 metro nel caso di consumo di bevande e/o alimenti. Oltre gli orari di apertura, dovranno evitare assembramenti sostando nei pressi dei locali stessi».