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Mercato immobiliare, calano le compravendite in Liguria. A Imperia i prezzi più alti foto

Battuta d'arresto causata dal lockdown

Nel I trimestre 2020 il mercato immobiliare residenziale ligure segna una battuta d’arresto, soprattutto a causa del lockdown.
A livello territoriale, 
si registra una flessione delle compravendite in tutte le province, con quella di Imperia che scende del 14,6%. Sul fronte dei prezzi, tuttavia, è sempre la nostra provincia a detenere i costi più elevati per abitazione, con prezzi che si attestano a €1.930 al mq.

Secondo l’elaborazione del Centro Studi di Abitare Co. Abitare Co. –società di intermediazione immobiliare focalizzata sulle nuove residenze–, sui dati forniti dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, le compravendite di abitazioni nella regione sono calate rispetto allo stesso trimestre del 2019 del -18,6% (la media nazionale è del -15,5%), con 4.264 transazioni.
La Liguria si posiziona tra le regioni al 10° posto in Italia per numerosità e al 4° posto per calo percentuale più marcato.

Il calo degli acquisti immobiliari vede i valori più marcati a Savona (-25,0% sul I trim. 2019). Seguono Genova (-19,8%), Imperia (-14,6%) e La Spezia (-6,5%).

Le province che, invece, hanno registrato il maggior numero di compravendite sono state, nell’ordine, Genova (2.171), Savona (844), Imperia (693) e La Spezia (556).

E sul fronte dei prezzi? Tra le città capoluogo di provincia, Imperia è la più cara, con prezzi che si attestano a €1.930 al mq, seguita da La Spezia con €1.910, Savona con €1.900 e Genova con €1.500.