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Legge elettorale, M5s: «Giornata storica per la Liguria, la riforma abolisce listino dei nominativi»

«Inserisce la doppia preferenza di genere e le quote di genere»

Genova. «Oggi è davvero una giornata storica, sotto molti punti di vista: dobbiamo essere orgogliosi dei risultati raggiunti tanto in Europa da Giuseppe Conte, che è riuscito a portare in Italia addirittura 36 miliardi in più rispetto alle previsioni e peraltro senza attivare il Mes, quanto in Liguria, dove finalmente deliberiamo il testo per la riforma della legge elettorale. Una riforma attesa da anni e finalmente messa nero su bianco perché proprio da Conte è arrivato l’ammonimento a Regione, essendo la Liguria fra le poche regioni in ritardo sulla riforma della legge», dichiara il capogruppo regionale Fabio Tosi prendendo la parola nella discussione generale a margine della votazione del DDL che riforma la legge elettorale regionale.

Che poi continua: «Oggi, anche grazie alla sospensione dei lavori nella penultima seduta di Commissione chiesta per permettere agli uffici di affrontare una considerevole mole di lavoro con poco tempo per espletarlo, ringrazio i colleghi che hanno votato favorevolmente il testo che presentiamo oggi in Consiglio. Come MoVimento 5 Stelle Liguria avevamo fin da inizio legislatura messo l’accento sull’importanza di inserire la doppia preferenza di genere e le quote di genere, così come di abolire il listino dei nominati (e con esso anche la raccolta delle firme per il listino), da noi sempre inviso perché è evidente che non rappresenta la volontà degli elettori. Oggi, dimostriamo che passiamo finalmente dalle parole ai fatti: è veramente una giornata storica per tutti i cittadini della Liguria».

«Siamo arrivati a concretizzare un provvedimento giusto, con regole più corrette in grado di esprimere pienamente la volontà degli elettori. Certamente è stata utile anche la richiesta del Governo di accelerare e di dotare la Liguria di una legge elettorale in grado di correggere alcuni vulnus sgradevoli. La differenza tra ciò che è accaduto mesi fa quando non si era trovata l’intesa, è che oggi si è finalmente riusciti a chiudere il cerchio usando un approccio diverso, cui senza dubbio ha giovato anche un ampliamento del dibattito. Ringraziamo tutti per il risultato ottenuto: gli uffici, i consiglieri e il presidente della I Commissione», dichiara a sua volta il vicecapogruppo regionale Andrea Melis.