La Francia limita l’acquisto di sigarette in Italia, «L’Europa esiste solo quando fa comodo a qualcuno?»

E' la domanda che si pone l'onorevole leghista Flavio Di Muro

Roma. «L’Europa esiste sempre o solo quando fa comodo a qualcuno?». E’ la domanda che si pone l’onorevole ventimigliese della Lega, Flavio Di Muro, in merito alla recente decisione del Governo francese di limitare ad una sola stecca di sigarette (prima erano 4) il quantitativo massimo di bionde che un cittadino d’oltralpe può riportare nel proprio paese dopo aver fatta spesa nelle zone confinati limitrofe.

In soldoni: verrà a calare drasticamente il volume di affari che i tabacchini della provincia (con quelli di ventimigliesi in testa) realizzeranno con i clienti transalpini.

Di Muro parla di «Decisione unilaterale della Francia» e spiega: «Lo preciso, io non sono né un fumatore né un fan di questo tipo di commercio però sono preoccupato che l’indotto commerciale e l’economia di Ventimiglia, nonché delle zone di confine, possa subire conseguenze negative».