La Federazione sostiene la tradizione del movimento pugilistico nazionale

«Sostiene i Memorial dedicati ai grandissimi pugili del passato e le riunioni dedicate alle società affiliate che vantano decenni di passato glorioso»

Genova. Nell’ottica di valorizzare la grande tradizione pugilistica, la Federazione ha attivato una serie di iniziative che stanno fortemente caratterizzando questo quadriennio.

«La consegna della cintura agli ex Campioni di italia Pro, che non l’avevano ricevuta nel passato, è stata una di tali iniziative a cui è seguita la premiazione – con il Collare d’Oro, la massima onorificenza del Coni – dei grandi pugili che negli ultimi decenni hanno dato lustro alla nobile arte.

Nondimeno, sono state numerose le iniziative editoriali e di comunicazione che hanno avuto per oggetto la storia dei grandi boxer del passato e del presente.

Con l’intento di proseguire nella valorizzazione del panorama pugilistico italiano e della sua tradizione, il Consiglio federale ha deciso, nell’ultima seduta, di sostenere i Memorial dedicati ai grandissimi pugili del passato e le riunioni dedicate alle società affiliate che vantano decenni di passato glorioso.

In particolare, si è deciso di supportare le società, che organizzino tali importanti eventi, alle seguenti condizioni:

1) i Memorial devono riguardare grandissimi pugili del passato, protagonisti di imprese di livello internazionale. Nel caso di celebrazioni di società, si deve essere in presenza di riunioni pugilistiche organizzate per omaggiare decenni di affiliazione alla FPI ed il conseguimento di diversi titoli sportivi;

2) il contributo viene concesso, qualora siano presenti i requisiti di cui al punto 1, fino ad un massimo di 1.500,00 euro ad evento;

3) l’erogazione di tali contributi verrà effettuata nell’ambito di uno stanziamento annuo deliberato dalla Federazione che, per il corrente anno, è pari a 10.000,00 euro.

Tale decisione del Consiglio federale – inserita nella “delibera quadro” per la nuova manovra di sostegno – servirà affinché il Presidente possa erogare, con propria delibera d’urgenza, i contributi richiesti dalle società che intendono organizzare gli eventi suddetti.

Com’è facilmente intuibile, tale procedura è utile per una celere erogazione del contributo che deve impattare, fin da subito, sui costi vivi sostenuti dalla società per l’organizzazione dell’evento. Ovviamente, la delibera del Presidente sarà poi ratificata nel primo Consiglio federale utile» – fa sapere il vice presidente vicario coordinatore del settore comunicazione Flavio D’Ambrosi.