Infrastrutture, Rixi (Lega): «Mit incontri sindaci, associazioni di categoria e dell’autotrasporto della Liguria»

«Siamo preoccupati per le risposte fornite oggi dal ministero che promette una continuazione dei lavori sulle autostrade liguri riaprendo due corsie, ignorando che in Liguria sono solo due»

Genova. «Sta facendo più danni al porto di Genova e a tutto il tessuto economico della Liguria il ministero dei Trasporti che il Covid. Il Mit convochi tutti i sindaci, di ogni schieramento politico, le associazioni di categoria e dell’autotrasporto che stanno subendo danni enormi per il blocco delle autostrade, con le code che ormai sono diventate una condizione di contesto e trovi una soluzione condivisa.

Le imprese e gli operatori portuali del primo scalo del Paese, che ha registrato a maggio il record negativo del -26% di traffici, sono in ginocchio, con il mondo dell’autotrasporto vicino a un fermo per far sentire la propria voce. Vanno risarciti i danni alle aziende per gli extra costi sostenuti, come accaduto nell’emergenza del post crollo Morandi, quando, col decreto Genova, abbiamo stanziato 80 milioni di euro all’anno per il settore, con una misura eccezionale che ancora oggi rappresenta l’unico supporto al comparto.

Siamo preoccupati per le risposte fornite oggi dal ministero che promette una continuazione dei lavori sulle autostrade liguri riaprendo due corsie, ignorando che in Liguria sono solo due e che quindi dovranno venirci a spiegare come potranno coesistere cantieri e auto in transito. Non solo: anche la promessa di un’implementazione dei bus sostitutivi per fare fronte alla carenza dei convogli suona più come una minaccia visto che implicherebbe un ulteriore congestionamento delle arterie autostradali».

Così dice il deputato della Lega e componente della commissione Trasporti alla Camera Edoardo Rixi che oggi ha presentato un question time al sottosegretario Margiotta.