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Incontri con gli autori a San Lorenzo al Mare, trekking letterario al chiaro di luna con Mauro Garofalo

Primo evento di "Due parole in riva al mare"

Torna per nono anno consecutivo a San Lorenzo al Mare la rassegna letteraria Due parole in riva al mare, organizzata dall’Associazione culturale Due Parole in riva al Mare, direttore artistico e presidente Nadia Schiavini, la libraia, con il patrocinio del Comune di San Lorenzo al Mare, della provincia di Imperia e Regione Liguria.

Ogni mercoledì, dal 2 agosto al 13 settembre, un incontro con un autore a due passi dal bel mare di Ponente, sulla piazza di San Lorenzo al Mare, per chiacchierare scoprendo storie ed entrando nel laboratorio dello scrittore. Il programma dell’edizione 2020 si contraddistingue per la sua versatilità, offrendo un ventaglio di proposte e incontri adatti a ogni pubblico. Ci saranno infatti romanzo rosa, humor, ma anche storia gialla, testimonianze di vita, narrazioni di viaggio e una serate che omaggerà il plenilunio con un trekking tra bellezze del territorio e magia della narrazione, con una guida certificata.

«Dopo questo periodo complicato che abbiamo attraversato abbiamo deciso di organizzare il Festival, nonostante le difficoltà, le tempistiche e logistiche, proprio per dare un segno di normalità. Crediamo che quest’anno più che mai sia importante e necessario trovarci per chiacchierare di libri e di storie proprio per ripartire. Noi abbiamo deciso di ripartire da qui e lo facciamo alla nostra maniera. Davanti al mare insieme ai libri, con la giusta distanza.

Gli attori del Teatro dell’Albero di San Lorenzo al Mare cureranno inoltre tutte le letture della rassegna. La particolarità del nostro Festival è la collaborazione attiva dei gruppi di lettura che insieme allo staff organizzano e conducono le presentazioni. I gruppi di lettura coinvolti saranno, ma siamo ancora in programmazione, Gruppo di lettura Frammenti di Imperia, Gruppo di lettura Le ombre dei libri Imperia (ragazzi di 15/18 anni). Stiamo creando una rete di collaborazione tra Gruppi di Lettura in cui crediamo molto» – dicono gli organizzatori.

Il primo evento di questa strana estate sarà domenica 2 agosto alle 18, trekking letterario al chiaro di luna per scoprire il nuovo romanzo di Mauro Garofalo “Ballata per le nostre anime“ camminando nello splendido entroterra ligure accompagnati dalla luna piena.

Ballata per le nostre anime: il romanzo di Mauro Garofalo sul male, i fantasmi e il tempo che sfugge. Partenza dalla località Borgo Foce, breve sosta al Monte Calvario con bellissima vista sulla città di Imperia. Camminata lunga fino al ponte di San Martino dei Clavi e a seguire l’antica Pieve di San Giorgio ed il borgo di Torrazza. Ulteriore sosta presso la torre Saracena e rientro a Borgo Prino lungo il percorso che fiancheggia il fume. Il tutto toccando tratti della via della Costa e del Terziere di San Giorgio, immersi in un’atmosfera suggestiva fatta di storia e natura. Cammineremo tra le magiche parole di Mauro Garofalo alla ricerca dei fantasmi e della verità illuminati dalla luna piena. Un’esperienza unica ed emozionante da non perdere!

Dati tecnici: Dislivello: 350 mt
Difficoltà:E
Rientro previsto: 23
Punto di ritrovo: Largo Varese Borgo Foce ore 17.45
Durata : circa 4 ore
Equipaggiamento: scarponcini con buona suola,torcia,bottiglietta di acqua e bastoncini da trekking.
Info: Barbara 3467944194 Nadia 3392877093 Costo : 25 euro incluso il libro.

Ballata per le nostre anime, Mauro Garofalo
Questa è la storia di Simone Pianetti, uomo tranquillo, padre di otto figli, onesto lavoratore, che un giorno imbracciò il fucile e uccise cinque uomini e due donne. Di lui raccontano che nessun camoscio potesse sfuggire al suo grilletto, e che i suoi occhi grigi fossero scintille capaci d’ogni sortilegio. Raccontano che fosse un visionario, uno spirito dei tempi di là da venire; ma anche che fosse cocciuto, che per un niente si incendiasse. Spinti dall’invidia, raccontano che la sua famiglia avesse stretto un patto con il diavolo per garantirsi il successo negli affari; spinti dal romanticismo, che emigrò in America, e che a Pittsburgh lasciò una ragazza dai capelli rossi e con lei la possibilità di un altro futuro. Di Simone Pianetti raccontano molte cose, ma una è certa: la mattina del 13 luglio 1914, dopo aver dato un bacio alla figlia più piccola, prese il fucile da caccia e ammazzò a sangue freddo sette persone, tra cui il medico, il giudice e il parroco del paese, responsabili di una congiura che aveva portato al fallimento della sua locanda e di un mulino che aveva preso in gestione.

Dopo gli omicidi, venne il tempo della leggenda: in trecento, tra soldati e carabinieri, cercarono Pianetti tra i monti; nessuno sa quanti lo aiutarono a nascondersi. Per la legge italiana, Simone Pianetti è ancora oggi un ricercato; nell’immaginario collettivo, è diventato una sorta di storia del terrore per i potenti. “Ci vorrebbe il Pianetti” dicono nel Bergamasco quando c’è un torto che non si ha la forza di riparare.

Mescolando cronaca, dicerie e invenzione, la voce anarchica di Mauro Garofalo compone una biografia romanzata classica e sperimentale insieme, dove i capitoli sul Pianetti, raccontati con in mente il Pratolini delle Cronache di poveri amanti, si alternano a una Spoon River personalissima, in cui la pagina disgregandosi lascia la parola ai morti ammazzati con i loro interrogativi e rimpianti, al bosco diventato rifugio, alla città, a tutti i fantasmi che forse avrebbero potuto regalare a Simone Pianetti una vita diversa

Mauro Garofalo è nato a Roma nel 1974, vive a Milano. Scrittore, giornalista e fotoreporter, è autore di due romanzi, entrambi editi per Frassinelli. È titolare del corso di Scrittura del Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano, collabora con La Stampa Tuttogreen e tiene il corso di Storytelling alla Civica Scuola Cinema Luchino Visconti.

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