Inaugurata la nuova strada di Monesi di Mendatica, Toti: «Segnale forte della ripartenza della regione dopo le emergenze»

I lavori, divisi in tre lotti, si sono conclusi nei tempi previsti, assicurando, dopo più di tre anni di isolamento, il ritorno alla normalità per i residenti

Monesi di Mendatica. È stata inaugurata oggi dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti la nuova strada di Monesi di Mendatica, già aperta pedonalmente dal 24 dicembre scorso e da oggi anche al traffico veicolare.

Grazie ad un investimento complessivo di Regione di oltre 2 milioni e 450mila euro del Fondo Strategico Infrastrutture, è stato infatti realizzato un nuovo bypass stradale, in sostituzione della strada provinciale interrotta dalla frana del novembre 2016. I lavori, divisi in tre lotti, si sono conclusi nei tempi previsti, assicurando, dopo più di tre anni di isolamento, il ritorno alla normalità per i residenti della località dell’entroterra di Imperia, meta turistica molto apprezzata da escursionisti e bikers.

«L’apertura di questa strada – afferma il presidente Toti – è un segnale importante della ripartenza di questa regione, che negli ultimi anni ha dovuto affrontare tante emergenze, rialzandosi ogni volta più forte e determinata di prima. Qui, dopo la terribile alluvione del 2016, la priorità è stata fin da subito la realizzazione di una strada alternativa: un intervento molto complesso, che insieme all’assessore Giampedrone, è stato progettato da zero, dopo che la strada provinciale era stata completamente distrutta dalla frana. Oggi siamo qui per testimoniare ancora una volta la vicinanza della Regione ad un territorio che ha patito davvero tanto ma che è bellissimo e merita di ripartire, come dimostrano i tanti turisti che già in queste settimane sono tornati in queste zone».

«Abbiamo fatto un grande lavoro – ha aggiunto l’assessore Marco Scajola -. Nessuna altra realtà in Liguria ha ricevuto un investimento così importante. Regione Liguria è stata fin da subito al fianco di questo territorio, che ha sempre dimostrato grandi forza, tenacia e voglia di ripartire. Per portare avanti questi interventi è stato indispensabile il confronto continuo e la collaborazione con le amministrazioni locali. Adesso finalmente guardiamo al futuro con fiducia: questi luoghi hanno per me un significato particolare, sono legati alla mia infanzia e aver avuto l’onore di poter lavorare per restituire questa strada a chi su questo territorio abita e lavora è stato un privilegio ed è oggi motivo di grande orgoglio».

«Oltre ad impegnarci per questa nuova strada – ha proseguito l’assessore al Turismo Gianni Berrino – abbiamo lavorato ad un piano di rilancio ambizioso, ma adeguato alla bellezza e unicità di questo comprensorio: siamo certi, oggi più che mai, che lo sviluppo turistico del nostro entroterra sia strategico anche per garantire ai turisti vacanze in totale sicurezza.

L’obiettivo è puntare non solo sul periodo invernale ma anche sui mesi estivi con l’attivazione degli impianti di risalita a partire dalla seggiovia, attrezzata anche per il trasporto di biciclette a disposizione di escursionisti e bikers, la realizzazione di un bike-park, con sentieri protetti e piste di down-hill, interventi pedonali e alla presenza di nuove attrezzature per bikers sui sentieri di collegamento tra la seggiovia, la strada militare Monesi-Limone e l’altavia dei Monti liguri».