Imperia, Michele Sonnessa, neo presidente Città dell’olio: «La mia elezione? Non è stata un’imboscata»

Esponente del Pd è già stato sindaco della sua città 2 mandati: ha scalzato l'imperiese Enrico Lupi che non l'ha presa bene

Imperia. Michele Sonnessa, 42 anni, vicesindaco di Rapolla in provincia di Potenza in Basilicata è il nuovo presidente della Associazione nazionale Città dell’Olio. Sonnessa ha scalzato, dopo 20 anni di presidenza, l’imperiese Enrico Lupi (che pare non l’abbia presa bene) per soli 14 voti. « Si ma non si è trattato di un’ imboscata – dice il neo numero 1 dell’associazionema dell’adesione da parte dei soci a una proposta di rinnovamento e di cambio di passo. I voti validi erano circa 200, quindi non parliamo di milioni non milioni. Si è trattato, che piaccia o no, di un semplice esercizio della democrazia».

Imperia. Michele Sonnessa, malgrado la sua giovane età, era già vicepresidente e tesoriere dell’associazione. La sua candidatura è stata promossa dal vicepresidente vicario Marcello Bonechi, sindaco di Castellina in Chianti. Sonnessa, di area Partito democratico, è stato un enfant prodige della politica nel suo territorio. Il suo esordio è avvenuto a 18 anni, a 27 era sindaco di Rapolla, carica ricoperta per 10 anni, ed è stato anche consigliere provinciale, sempre sotto le insegne del centrosinistra.

Generico luglio 2020

«Abbiamo un programma ben definito e condiviso di rilancio dell’associazione a partire dalla comunicazione. Presto incontrerò a Roma il ministro delle Politiche agricole Teresa Bellanova. Imperia? Per noi è un territorio strategico e siamo ben consapevoli che ci debba essere una interlocuzione con gli amministratori locali. A tal proposito, per quanto riguarda il capoluogo, ho già parlato con l’assessore Gianmarco  Oneglio col quale condividiamo certi obiettivi e che penso si sia interfacciato a sua col sindaco Claudio Scajola che naturalmente conosco e che credo condivida a sua volta », sottolinea Michele Sonnessa.

Il Comune di Imperia, attraverso proprio l’assessore Oneglio ha manifestato l’idea di organizzare in proprio l’edizione 2020 di Olioliva, nel caso in cui la Camera di Commercio dovesse fare un passo indietro. Lei cosa ne pensa? «Gli amministratori rispondono ai cittadini, quindi se il Comune ritiene che sia strategica non possiamo che schierarci dalla sua parte. Ma credo che anche la Camera di Commercio alla fine sarà d’accordo».

Enrico Lupi è stato in sella per 20 anni prima di essere disarcionato, pensa di fare altrettanto?  «Non è un ruolo che intendo rivestire vita natural durante. Bisogna avere il tempo per realizzare alcune cose, poi capire quando è il momento di lasciare ad altri, anche in continuità. Purtroppo non tutti la pensano così», conclude con una stoccata che sembra rivolta al suo predecessoe Michele Sonnessa.