Imperia, l’assessore Oneglio: «Olioliva 2020 annullata? Pronti a farcela da soli»

Già presi contatti con il neo presidente delle Città dell'olio Michele Sonnessa disponibile a collaborare

Imperia. L’assessore al Commercio e Turismo del Comune di Imperia Gianmarco Oneglio si dichiara contrariato dall’eventualità di un annullamento rinvio di Olioliva 2020: «Comunicazioni ufficiali non ne abbiamo avute, ma da un incontro con le associazioni di categoria è emersa la volontà degli organizzatori, Camera di Commercio e PromImperia,  di rinviare la prossima edizione e di proporre una non meglio precisata edizione telematica».

Oneglio ha espresso questo concetti a margine della conferenza stampa di presentazione del calendario delle manifestazioni estive del Comune. «Abbiamo già chiesto alla Camera di Commercio -prosegue  –  un incontro per capire le loro intenzioni, ma è stato posticipato. Vorremmo capire perché non si può abbandonare un settore come quello agricolo in un momento delicato come questo. La decisione di annullare Olioliva 2020 sarebbe stata presa a maggio, in un frangente sicuramente critico della pandemia.  Oggi occorrono fare ragionamenti diversi».

«Nel caso in cui gli Enti organizzatori, Camera di Commercio e PromImperia dovessero confermare la decisione siamo pronti, anche in sinergia con le categorie produttive, gli albergatori per esempio, a organizzatore, comunque, una festa dell’olio nuovo. Ne abbiamo già parlato col nuovo presidente dell’Associazione Città dell’Olio Michele Sonnessa che ha dato la sua disponibilità a collaborare. A Sonnessa che è stato appena eletto vanno da parte della nostra amministrazione i migliori auguri di buon lavoro. La sua è stata una candidatura di discontinuità e di rilancio delle attività dell’associazione», conclude Gianmarco Oneglio.

Michele Sonnessa che dopo 20 anni ha sostituito alla presidenza l’imperiese Enrico Lupi attuale reggente della Camera di Commercio “Riviere di Liguria“, è il vice sindaco di Rapolla in provincia di Potenza in Basilicata.

Lo scorso anno non sono mancate le polemiche a seguito della decisione del sindaco Claudio Scajola  di concentrare la manifestazione in calata Cuneo e banchina Aicardi spostandola dalla sede storica dei portici di via Bonfante.