Imperia, la De.Vizia ora rischia il “rosso” dell’Anac: in bilico l’affidamento dell’appalto rifiuti a Imperia

Dal 16 luglio la nuova azienda dovrebbe subentrare alla Teknoservice

Imperia. Il Tar di Torino annulla un appalto promosso dal Consorzio Covar 14 nel capoluogo piemontese  che era stato vinto dalla De.Vizia, l’azienda che dal 16 luglio dovrebbe subentrare alla Teknoservice nel servizio di Igiene urbana della città di Imperia.

Contemporaneamente, i giudici amministrativi torinesi  chiedono al commissario ad acta di segnalare la stessa De.Vizia all’Anac. L’autorità anticorruzione potrebbe, quindi, escludere De.Vizia per un periodo di tempo determinato dalla possibilità di stipulare contratti con la Pubblica amministrazione.

La motivazione del provvedimento del Tar subalpino va ricercata nella mancata comunicazione alla stazione appaltante di circostanze relative alla moralità degli amministratori a proposito di precedenti giudiziari e giudizi pendenti. Sono, tra gli altri, gli stessi argomenti sui quali si basa il ricorso al Consiglio di Stato (udienza fissata l’8 ottobre)  da parte della Docks Lanterna (il Tar in prima istanza ha dato torto alla Docks), arrivata seconda nella gara imperiese, che lamenta anche una non corretta valutazione della proposta da parte della stazione appaltante.

Il sindaco Claudio Scajola nella conferenza stampa dei 2 anni di mandato ha dato per certo l’ingresso della nuova azienda, ma tutto, ora, potrebbe esser messo in discussione. Particolare curioso, la seconda classificata  nell’appalto torinese è la Teknoservice, la società che fino al 16 luglio dovrebbe gestire il servizio nel capoluogo.