Imperia, deiezioni canine: in arrivo pattuglie di vigili urbani in borghese

Non c'è ancora traccia, però, dell'ordinanza che obbliga i proprietari dei cani a dotarsi di bottiglietta per ripulire la pipì

Imperia. Il Comune dichiara guerra alle deiezioni canine: tolleranza zero per i proprietari maleducati che cosiddetti “ricordini” che sui marciapiedi, sulle strade, all’ingresso di palazzi e residenze, dei negozi, nel centro di Oneglia, come in quello di Porto Maurizio, ma anche nelle frazioni, nei borghi e sul lungomare.

Sono in arrivo, dunque, le “ronde”, di vigili urbani in borghese per cogliere il flagrante chi sporca la città e non raccoglie le deiezioni negli appositi sacchetti. Ad annunciare il giro di vite è l’assessore alla Polizia municipale Antonio Gagliano: «A breve cominceremo ad effettueremo controlli con pattuglie in borghese nel centro cittadino e non solo. Lo faremo in orari particolari, la mattina presto e la sera, quando i proprietari dei cani escono per portare a fare i bisogni al proprio cane».

Non c’è ancora traccia, però, dell’ordinanza preannunciata dal sindaco Claudio Scajola in occasione della conferenza stampa dei due anni di mandato che prevede l’obbligo per i conduttori dei cani di dotarsi di bottiglietta per ripulire la pipì dell’animale.

«Si tratta di una problematica che sarà affrontata quando saranno terminati i portici di Oneglia, credo. Per ora ci limitiamo a prestare maggiore attenzione i proprietari dei cani a non lasciare in giro le deiezioni. Ringrazio il Comando vigili per la disponibilità anche per la caccia ai maleducati della spazzatura», conclude Gagliano.

Per i proprietari dei cani che non raccolgono le deiezioni, le multe possono arrivare fino a 500 euro.