Il Principato di Monaco ritrova la sua spiaggia: quella del Larvotto cambia volto

I controlli all’entrata della spiaggia sono severi, se non si ha la mascherina si rimane fuori

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Monaco. Il Principato di Monaco ritrova la sua spiaggia: è quella del Larvotto, completamente artificiale perché, in passato, era un’area costiera poco praticata, su cui dominava una mulattiera di collegamento dalla frontiera alla città.

Dal settembre del 2019 – come riporta QE Magazine –  è interessata ad una totale ristrutturazione firmata dall’archistar Renzo Piano pur rimanendo la più grande area pubblica balneare del Principato di Monaco: le altre due sono sotto la rocca di Monaco Ville, più le terrazze del Solarium, a pochi passi dal Fort Antoine. La spiaggia del Larvotto, in realtà, è un terrapieno, realizzato solo dopo il 1966, anno in cui è stata emessa un’ordinanza sovrana, nella quale il Principe Ranieri III di Monaco ha concesso al costruttore Pastor di realizzare degli immobili residenziali lungo tutta la avenue Princesse Grace. Anche la nota vue rapide ha preso vita in quegli anni, rimpiazzando il tracciato segnato dai binari della ferrovia monegasca.

Dopo il lockdown i controlli all’entrata della spiaggia del Larvotto sono severi, se non si ha la mascherina si rimane fuori, bisogna tenere un distanziamento interpersonale di 1,5 metri prescritti anche se si va nella piscina comunale all’aperto. Ancora in allestimento gli chalet in legno che ospitano temporaneamente piccoli commerci, qualche boutique, e grande spazio, invece, è riservato ai bagni pubblici. Diverse sono le docce, dislocate un po’ ovunque. Per l’entrata e l’uscita dalla spiaggia vi sono passerelle estemporanee che permettono al pubblico di muoversi liberamente. Per le persone con problemi di mobilità è stato invece disposto un montacarichi facilmente utilizzabile: si trova poco prima delle scale mentre l’accesso al mare, per chi ha la sedia a rotelle, è facilitato da alcuni tappeti-moquette di colore azzurro intenso.

La balneazione, nonostante la vicinanza dei lavori del nuovo quartiere Mareterra, è consentita: la barriera anti meduse si trova lungo tutta l’ansa del Larvotto e i blocchi di cemento su cui posava la banchina centrale è stata rafforzata per proteggere la spiaggia da eventuali mareggiate.

La versione integrale si può trovare a questo link: https://qe-magazine.com/il-principato-di-monaco-ha-ritrovato-la-sua-spiaggia/?fbclid=IwAR23pW0Zxz3GA0Gp2W3J6lwn0S-ihU6NXB60tPjfEDFA45N-ceZawCb0LzQ

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