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Il Comune di Cipressa è Covid-free. Sindaco Guasco: «Non bisogna abbassare la guardia»

«E' stata esperienza terribile»

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Cipressa. Anche se non bisogna abbassare la guardia, il sindaco di Cipressa, Filippo Guasco, tira un sospiro di sollievo. Qualche giorno fa anche l’ultimo dei residenti risultato positivo, è finalmente guarito e sul territorio comunale non ci sono più persone contagiate.

«E’ stata una terribile esperienza – spiega Guasco – ci siamo adoperati subito per aiutare chi era in quarantena per il contagio o perché venuto a contatto con persone contagiate, ma anche per andare incontro ai tanti anziani, alle persone che vivono sole e a chi si è trovato senza stipendio o senza entrate durante la fase di lock down».

Alle azioni concrete come gli sconti sulla tassa rifiuti o l’esenzione dalla tassa di occupazione del suolo pubblico per bar e attività di ristorazione, il Comune di Cipressa ha investito anche in campo socio assistenziale.

«Assieme alla Protezione Civile abbiamo garantito la spesa a casa a domicilio quotidianamente ad oltre 100 utenti. Inoltre abbiamo distribuito buoni spesa per chi si trovava in difficoltà per oltre 10 mila euro, in parte trasferiti dallo Stato, in parte (oltre 2 mila euro) frutto di donazioni di privati, di questi molti sono voluti restare anonimi. Ringrazio tutti loro per il senso di comunità dimostrato e per l’aiuto concreto che hanno voluto dare», spiega Guasco. E aggiunge: «Devo fare un ringraziamento particolare alla ditta edil Sorbara di Girolamo e Danilo con la donazione di 200 mascherine; alla Ci.Ti.Elle srl di Torino, nella persona del dottor Lazzarotto, che ci ha donato oltre 800 mascherine; a Jens Henschel di Colonia che spesso soggiorna a Lingueglietta e ci ha spedito dalla Germania oltre 600 mascherine: alla proloco Cipressa a colori che ha fornito 100 mascherine e in ultimo all’associazione “Compagni di bacco” che ha domato 1.000 mascherine. Un plauso poi alle associazioni che si sono adoperate per aiutare tante persone, come la protezione civile».

L’attenzione, il lavoro e lo sguardo sono ora rivolte al futuro: «Spero Cipressa possa ripartire, dalla spiaggia dove sono state segnate tutte le postazioni onde evitare assembramenti e a breve sarà dotata pure di docce automatiche, alle varie attività commerciali dove sono sicuro sarà rispettata l’ordinanza che obbliga ad utilizzare la mascherina all’interno dei locali. Conto sulla collaborazione e l’educazione dei nostri ospiti che in queste settimane stanno popolando Cipressa e le sue frazioni: sono certo che saranno bravi e scrupolosi come lo sono stati i cipressini», conclude il Sindaco.

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