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Il caso

Esercito in spiaggia a Ventimiglia, Di Muro (Lega): «Militari controllano i bagnanti, mentre in città i migranti la fanno da padroni»

Interrogazione urgente presentata dal deputato ventimigliese al ministro Lamorgese

Flavio di muro

Ventimiglia. «Ho presentato un’interrogazione urgente al ministro dell’Interno Lamorgese per sapere quali azioni intenda intraprendere perché si rimedi alla situazione, ai limiti di sostenibilità, di Ventimiglia, dove ormai da settimane i migranti sono tornati a farla da padroni. Assistiamo al paradosso per cui i nostri alpini vengono mandati in mimetica e scarponi sulle spiagge di Ventimiglia, sembrerebbe per controllare se i bagnanti e i turisti osservino le distanze di sicurezza o usino la mascherina. Un’assurdità intollerabile che ha come effetto quello di un ulteriore disincentivo al nostro turismo a tutto vantaggio delle località della confinante Costa Azzurra. Prima che la situazione a Ventimiglia non diventi esplosiva, mi appello al ministro Lamorgese perché attui con urgenza un piano straordinario di trasferimento dei migranti che non hanno diritto di restare a Ventimiglia: questo sarebbe un uso efficace delle professionalità dei nostri militari». Lo dichiara il deputato della Lega Flavio Di Muro, componente del Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen, di vigilanza sull’attività di Europol e di controllo e vigilanza in materia di immigrazione.

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