Dl Rilancio, Vazio: «Per imprese con domicilio in molti Comuni liguri non esisterà il limite del 33% di perdite»

«Contributo a fondo perduto senza limiti di fatturato»

Genova. «Il D.L. Rilancio ha ottenuto il voto di fiducia e tra poche ore sarà approvato dalla Camera. Al suo interno ci sono risorse eccezionalmente consistenti e misure straordinarie a favore dei cittadini, dei lavoratori e delle imprese: un provvedimento che ha impegnato Governo e Parlamento in un lavoro incredibile, ma decisivo per riavviare e rilanciare l’Italia. Tra queste, come noto, rientra l’importante misura del “Contributo a fondo perdutoprevista dall’art. 25.

Tale contributo spetta a tutte le imprese che abbiano subito una riduzione del 33% del fatturato dei corrispettivi nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, purché al 31 dicembre del 2019 (quindi ante Covid) esse non fossero definibili “imprese in difficoltà” e cioè che a tale data avessero perso più della metà del capitale e o dei fondi propri per effetto di perdite cumulate nel tempo.

Il contributo arriverà sino ad un massimo del 20% della differenza del fatturato per le imprese che hanno avuto ricavi non superiori a 400.000 euro e del 15% e del 10% per imprese con ricavi superiori. Le imprese liguri che hanno però domicilio fiscale in comuni già in stato di emergenza per gli eventi calamitosi del 2018 e del 2019 non avranno il limite del 33% della riduzione del fatturato e dei corrispettivi per conseguire questo contributo.

Si tratti di moltissimi comuni liguri, quasi la totalità della provincia di Savona; quindi ciò costituisce un’ulteriore misura di sostegno per il nostro territorio e per le nostre imprese. Inoltre tale norma viene incontro alle preoccupazioni delle nostre imprese agricole e delle associazioni di categoria che chiedevano il superamento del parametro di raffronto del loro fatturato del mese di aprile 2020/2019 e che una volta ancora ringrazio per il loro prezioso lavoro.

Condivido in pieno quanto affermato in queste ore dal direttore della CIA di Savona Osvaldo Geddo – con il quale ho condiviso sforzi e approfondimenti sul tema – e cioè che in questo difficile periodo che ha depresso quasi tutte le attività economiche è importante che le somme stanziate dal Governo e dal Parlamento siano immediatamente erogate; sapere che l’Agenzia delle Entrate erogherà tali contributi entro 10 giorni dalla presentazione della relativa domanda sul portarle telematico è motivo di grande soddisfazione e costituisce la risposta più importante e più bella che lo Stato potesse dare alle nostre imprese» – commenta l’On. Franco Vazio, vice presidente della Commissione Giustizia Camera dei Deputati.