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Diano Marina, divieto di balneazione alla foce del San Pietro: indagini in corso da parte di Rivieracqua

Il sindaco Giacomo Chiappori: «Problema che sembra arrivare da monte ma a pagarne il prezzo siamo noi»

Diano Marina. Fa discutere l’ordinanza di divieto di balneazione firmata dal sindaco Giacomo Chiappori a seguito elle analisi dell‘Arpal che hanno evidenziato valori fuori norma di Escherina coli e di Enterococchi intestinali, nel tratto del litorale cittadino in corrispondenza del punto di campionamento alla foce del torrente San Pietro, compreso tra il molo levante del porto  e il cosiddetto “pennello”.

Il divieto sarà in vigore fino al prossimo campionamento previsto 72 ore dopo quello in questione, mettendo quindi a repentaglio l’intero fine settimana.

Un stop alla balneazione in un tratto importante nel bel mezzo di una stagione turistica già pesantemente condizionata dal Covid non è quello che ci voleva per l’economia della Città degli aranci proprio nell’anno dell’assegnazione della Bandiera Blu.

Si stanno compiendo indagini per risalire alla falla nelle condotte fognarie, anche se la zona fa pensare che si tratti di acque reflue provenienti da monte.

«Rivieracqua– dice Chiapporista controllando per capire la fonte di questo problema. Sul territorio del comune di Diano Marina non risultano perdite ma a pagarne il prezzo, purtroppo, è il nostro litorale». 

Clicca sotto per leggere il testo dell’Ordinanza

Ordinanza divieto di balneazione