Diano Marina, carabinieri arrestano rapinatore con pitbull: padre di giovane vittima ringrazia l’Arma

La ragazza era a bordo di un treno regionale che l'avrebbe riportata a casa

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Diano Marina. «Ringrazio pubblicamente tutti i componenti del Comando dei Carabinieri di Diano Marina che in occasione di una rapina ai danni di mia figlia avvenuta l’8 luglio sul treno regionale da Bordighera a Torino hanno avuto una gentilezza ed umanità veramente encomiabili, oltre ad aver assicurato alla giustizia l’autore del reato. I miei più sentiti ringraziamenti». Sono le parole di Roberto A., padre della giovane donna rapinata dal 38enne di origine torinese che mercoledì scorso, utilizzando come arma il proprio pitbull, ha terrorizzato i passeggeri del convoglio partito da Ventimiglia e diretto a Savona.

L’uomo, che era già stato notato a Bordighera per il modo in cui maltrattava il proprio cane e per aver minacciato alcuni passanti, è poi salito sul treno. Nei pressi della stazione di Imperia, ha rapinato quattro persone, tra cui due donne adulte, e una coppia di giovanissimi: una ragazza appena diciottenne e un ragazzo ancora minorenne. Tutti e quattro, spaventati dai modi aggressivi e dalle minacce ricevute, hanno consegnato i soldi in loro possesso al trentottenne e sono poi scesi dal treno a Diano Marina. I ragazzi, terrorizzati, hanno chiamato i genitori che, a loro volta, hanno avvisato i carabinieri.

I militari hanno accompagnato le vittime della rapina in caserma, tranquillizzandole e ospitando il minorenne fino a quando i genitori, torinesi, sono arrivati a prenderlo. Nel contempo, i carabinieri hanno allertato i colleghi della radiomobile di Alassio, fornendo loro la descrizione dettagliata del rapinatore, che è stato poi arrestato ad Andora. L’uomo ora si trova in carcere a Imperia.

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