Crollo di nascite: la situazione in provincia d’Imperia

Poche nascite, meno immigrati e più fughe all’estero per gli italiani

Il record negativo di nascite dall’Unità d’Italia registrato nel 2018 è stato di nuovo superato dai dati del 2019: gli iscritti in anagrafe per nascita, infatti, sono appena 420.170, con una diminuzione del -4,5% rispetto all’anno precedente.

Nonostante il Nord-Ovest si confermi l’area più popolosa d’Italia (dove risiede il 26,7% della popolazione complessiva), il tasso di crescita naturale vede la Liguria tra le regioni con meno nascite e più morti. Infatti, al primo gennaio 2019 la popolazione ligure si costituiva di 1.550.941 abitanti, mentre al 31 dicembre di 1.543.127.

Con particolare riferimento alla situazione in provincia d’Imperia, i dati che pervengono rimangono fermi all’01 Gennaio 2019 e mostrano un calo dei residenti dello 0,22% rispetto all’anno precedente. La ragione di questo crollo demografico è da ritrovarsi nel calo di nascite infantili, unito ai continui decessi dovuti anche all’anzianità della popolazione verificatesi nel territorio e alla diminuzione di immigrati che si sono stabiliti in provincia.
Secondo la classifica ISTAT, inoltre, a mantenere il primato di residenti per luogo è la città di Sanremo in cima alla classifica delle città più popolose (con 54.598 abitanti), seguita da Imperia (42.450), Ventimiglia (24.087) e Taggia (13.916).

Altri fattori che negli ultimi anni hanno contribuito al calo delle nascite si identificano nella progressiva riduzione della popolazione in età feconda, costituita da generazioni sempre meno numerose alla nascita e all’aumento dell’emigrazione dei cittadini italiani (+8,1%) rispetto all’anno precedente.

A diminuire, secondo l’ISTAT, è anche il numero di cittadini stranieri che arrivano nel nostro Paese (-8,6%) rispetto all’anno precedente.
Al contrario, la popolazione residente di cittadinanza straniera è aumentata e i dati si riflettono anche nella provincia Imperiese, dove si è verificato un aumento del 5,2% tra fine 2018 e inizio 2019. Al principio del 2019, infatti, risultano 25.787 i cittadini stranieri iscritti in anagrafe, il 12,1% del totale della popolazione residente.
Approfondendo i dati ISTAT, si evince che la comunità straniera più numerosa nel territorio è quella proveniente dalla Romania con il 15,9%, seguita dall’Albania (14,8%) e dal Marocco (10,0%).