Coronavirus e pugilato, il ministro Spadafora interviene al Consiglio federale della Fpi

«Sostegno diretto fornito dal Governo all’intero mondo dello sport»

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Genova. «Nel corso del Consiglio federale è intervenuto il Ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora. Un fatto storico che valorizza ulteriormente la qualità delle politiche gestionali che hanno contraddistinto il quadriennio in corso. E’ la prima volta nella storia della FPI in cui si è avuto il piacere e l’onore di ospitare il Ministro dello Sport in Consiglio federale, anche se soltanto da remoto.

L’intervento del massimo rappresentante politico dello sport, rappresenta senza dubbio la capacità del presidente Lai e della sua squadra di governo di aver saputo instaurare un dialogo istituzionale proficuo e nello stesso tempo mostra la piena fiducia che gli organi istituzionali, politici e del mondo dello sport, ripongono nell’operato della Federazione.

Il presidente Lai ha voluto ringraziare il Ministro per la vicinanza al movimento sportivo ed in particolare al pugilato. Il presidente ha evidenziato, altresì, gli interventi e le iniziative che la Federazione ha posto in essere – in questo momento di emergenza – per il supporto alle società e per il riavvio delle attività pugilistiche.

Preme sottolineare, inoltre, che la presenza del Ministro Spadafora è stata promossa ed organizzata anche grazie al nostro advisor “Artmediasport” che sta supportando la Federazione anche nell’implementazione dei contatti istituzionali. Il Ministro ha voluto ringraziare la Federazione per l’ottimo lavoro svolto negli ultimi anni e soprattutto nel periodo di emergenza Covid; lavoro caratterizzato da significativi risultati sportivi, soprattutto a livello giovanile, e da tante iniziative di alto valore sociale ed importanti per il territorio.

Peraltro, il Ministro ha vivamente apprezzato il concreto sostegno economico che la FPI ha saputo fornire, anche nel momento emergenziale, alle società affiliate ed ai tesserati. Sostegno che sarà accompagnato, come il Ministro ha precisato, anche da un sostegno diretto fornito dal Governo all’intero mondo dello sport.
A conclusione del suo intervento, nel quale ha anticipato alcuni contenuti della legge delega sulla riforma dello sport, il Ministro ha infine augurato di continuare nel solco del rinnovamento portato avanti in questi anni con la consapevolezza che i valori di sportività e di rispetto dell’altro, espressi da questa disciplina, siano fondamentali soprattutto in questa periodo di ripartenza.

Dopo l’intervento del Ministro, il Consiglio federale ha continuato i suoi lavori affrontando diverse tematiche e deliberando su alcune questione connesse all’attività pugilistica tra cui:

1. Approvazione del bilancio consuntivo 2019. Le statistiche allegate al bilancio mostrano, in maniera chiara ed incontrovertibile, un trend di continua crescita delle attività pugilistiche ed un significativo impiego delle risorse a favore del movimento pugilistico nazionale. Nel consuntivo è riportato in maniera chiara e completa il conto economico e la situazione patrimoniale. Ciò permette la massima trasparenza sulla gestione dei fondi a disposizione della Federazione. Il Collegio dei revisori dei conti ha fatto i complimenti per la gestione amministrativo contabile tenuta dalla FPI;

2. Approvazione delle linee guida ovvero di una delibera quadro concernenti la nuova manovra economica a sostegno delle società e dei tesserati che, per il momento, ammonta ad un importo complessivo di circa 630.000,00 Euro che si somma al milione di euro circa già stanziato dalla Federazione nel mese di aprile u.s..Tali linee guida sono state condivise anche con i Presidenti dei Comitati regionali ed elaborate dalla competente Commissione bilancio;

3. Approvazione all’unanimità del protocollo operativo – frutto di un duro e sinergico lavoro – per lo svolgimento degli eventi pugilistici. Il Protocollo – che sarà inviato a tutte le società e pubblicato sul sito istituzionale FPI – servirà per la ripartenza delle riunioni di pugilato e sarà in vigore fino al 31 agosto p.v. Successivamente, verrà rivisto in relazione all’andamento della curca epidemiologica;

4. Approvazione di un contributo per lo svolgimento di Memorial dedicati a grandi campioni del passato o a società affiliate che hanno dato lustro, attraverso le attività pugilistiche, alla FPI. Tale contributo sarà indirizzato a fornire un ulteriore supporto per l’organizzazione e la promozione della nostra disciplina;

5. Approvazione della metodica e-learning per i corsi per formatori. Tale metodica – utilizzata prioritariamente per le materie teoriche – favorirà lo svolgimento di corsi nazionali a cui i formatori potranno partecipare senza gli oneri e le difficoltà connesse allo spostamento dai propri domicili.

A conclusione del presente resoconto, la Federazione è lieta di comunicare che il pugilato potrebbe essere nuovamente in televisione – dopo lo stop determinato dalla pandemia – nel mese di agosto, fermo restando i provvedimenti e le autorizzazioni delle competenti autorità. Ovviamente l’evento sarà sottoposto alla disciplina del Protocollo operativo per le competizioni che garantirà l’attuazione delle misure preventive per la gestione del Covid. Noi ci siamo e ripartiamo con più forza con Voi» – fa sapere Flavio D’Ambrosi.

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