Continua la solidarietà a Vallecrosia, le associazioni locali fanno donazioni per le famiglie più bisognose foto

L'Aceb di Camporosso ha donato un'ingente spesa di generi alimentari ai Servizi Sociali

Vallecrosia. Continua la solidarietà della cittadinanza di Vallecrosia. Le associazioni locali continuano ad essere molto solidali con le famiglie più bisognose.

L’emergenza economica dovuta alla pandemia è in parte attenuata nella cittadina grazie agli interventi dei privati, aziende, professionisti, associazioni ma molto spesso persone comuni. Si tratta di donazioni in denaro e derrate alimentari ma tutto poi contribuisce facendo sentire la vicinanza dell’intera comunità a chi ha più difficoltà.

E’ il caso dell’Associazione Culturale Eventi benefici (ACEB) di Camporosso che ha donato, due giorni fa, un’ingente spesa di generi alimentari ai Servizi Sociali di Vallecrosia frutto della raccolta dei cittadini presso il Supermercato Eurospin di Vallecrosia. Hanno collaborato alla raccolta la squadra comunale di Protezione civile di Vallecrosia e la pubblica assistenza Croce Azzurra della cittadina. I Servizi Sociali comunali distribuiranno le derrate a chi ha più bisogno nei prossimi giorni.

In particolare sabato scorso, con quattro viaggi dal mattino fino alla sera, sono stati recapitati ai magazzini comunali 369 pacchi di pasta e riso, 76 Kg di farina, 38 Kg di zucchero, 240 confezioni di scatolame vario oltre a 143 scatole di pomodori pelati, 17 bottiglie d’olio, 73 lt di latte, 82 pacchi di biscotti, tre pacchi di sale, 133 pacchi di vario genere e 180 euro di spesa in detersiuvi, prodotti per l’igiene personale e della casa.

L’assessore delegata ai Servizi Sociali di Vallecrosia, Marilena Piardi, che ha partecipato anche come “magazziniera” a tutta la faticosa giornata di raccolta che ha visto però una grande generosità dei cittadini, ringrazia per la donazione impegnandosi, come sempre con la massima trasparenza, a comunicare a mezzo organi d’informazione ogni donazione ricevuta in favore dei danneggiati dall’epidemia che restano ancora in stato di bisogno.