Carcere Imperia, la denuncia di Pagani (Uil Penitenziari): «Quasi il doppio dei detenuti»

«A ciò si aggiungono i turni massacranti cui sono sottoposti gli agenti della polizia penitenziaria»

Imperia. Nel carcere di Imperia i detenuti presenti sono quasi il doppio di quelli che dovrebbero essere e gli agenti della polizia penitenziaria sono costretti a turni massacranti. A dirlo è il segretario regionale della Uil Penitenziari Fabio Pagani.

«Il carcere di Imperia vanta quasi il doppio di detenuti: 98 presenti su una capienza massima regolamentare di 68 – dichiara -. Questo è il dato rilevato stamani. L’istituto non è più disponibile per eventuali nuovi arrivi».

E non è tutto. «A ciò si aggiungono i turni massacranti cui sono sottoposti gli agenti della polizia penitenziaria, che durante il piantonamento del detenuto salvato in extremis, vengono impiegati con turni di circa 9 ore continuative senza nemmeno mangiare».

«E’ giugno il momento che le istituzioni si attivino – conclude il sindacalista – Assumendosi le responsabilità prima che sia troppo tardi. Se permangono queste condizioni a essere a rischio è non solo la sicurezza dell’istituto ma dell’intera città».