Caos Autostrade, MoVimento 5 Stelle Liguria: «Inaccettabile che si attacchi il sottosegretario al Mit»

«Roberto Traversi sta cercando di risolvere nel più breve tempo possibile decenni di incuria»

Genova. «In Liguria è in corso una vergognosa e inaccettabile campagna denigratoria nei confronti di chi, fin dalla prima ora, sta lavorando pancia a terra per risolvere decenni di mancata manutenzione alla rete autostradale. Una campagna che, a ben vedere, ha solo cambiato bersaglio: se prima lo era Danilo Toninelli, cui peraltro la Liguria e Genova devono molto perché è grazie soprattutto all’ex Ministro alla infrastrutture se tra poche settimane avremo nuovamente il ponte sul Polcevera, ora lo è Roberto Traversi, sottosegretario al MIT. Traversi, che praticamente il giorno dopo la sua nomina ha via via incontrato le parti coinvolte e interessate alle infrastrutture liguri, sta cercando invece di risolvere le infinite criticità generate da chi in passato non ha ottemperato al proprio dovere». È quanto dichiara il Gruppo 5 Stelle in Regione Liguria commentando le critiche piovute in giornata sul sottosegretario al MIT.

Il MoVimento 5 Stelle Liguria poi aggiunge: «Certamente le azioni messe in campo per rimettere in sicurezza le autostrade liguri, e su tutti le tantissime gallerie della rete regionale, generano code e disagi. In questa situazione, emergono però alcune domande cui la politica al potere e certa stampa dovrebbe rispondere. Ovvero: avreste preferito il blocco totale della rete autostradale ligure per via della assoluta incuria in termini di manutenzione degli ultimi anni? Incuria su cui ora la Magistratura sta mettendo a nudo un incredibile sistema di falsificazioni, avendo portato alla luce documenti scottanti? E ancora, per arrivare presto e prima a destinazione, sareste disposti a rischiare la vostra vita e quella dei vostri cari?».

«È indubbio che si devono pianificare i lavori affinché non siano troppo impattanti, e su questo massimo impegno di tutti – continuano i consiglieri pentastellati -, ma è altrettanto indubbio che la sicurezza è prioritaria e anzi… stupisce che da altre forze politiche questo aspetto non venga mai citato».

«Il crollo del ponte Morandi – e concludono – è ancora una ferita aperta e lo rimarrà per sempre. Una ferita provocata da chi ha preferito chiudere gli occhi sulla sicurezza. Ebbene… quanto avremmo voluto un Traversi nel team del MIT negli anni antecedenti l’agosto 2018! Certi lavori non si possono più rimandare: inaccettabile che si attacchi il sottosegretario. Ringraziamolo, piuttosto, per il lavoro certamente non facile che deve portare a compimento e per il quale in Liguria si sta spendendo in prima persona, avendo sempre dato ampia disponibilità ad ascoltare le istanze di enti, istituzioni e comitati».