Ammortizzatori sociali, ritardi intollerabili. CNA chiede al governo un intervento immediato

Spiega il segretario territoriale Vazzano: “Il ritardo nel trasferimento delle risorse già stanziate, che di fatto impedisce a FSBA di operare, è ormai diventato inaccettabile per imprese e lavoratori”

Imperia. CNA, insieme alle altre Organizzazioni Datoriali e CGIL CISL e UIL ha formalmente chiesto ai ministri Catalfo e Gualtieri un diretto e tempestivo interessamento per l’integrale trasferimento delle risorse al Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato, l’unico strumento in grado di fornire le prestazioni di sostegno al reddito ai dipendenti delle imprese artigiane, che hanno ridotto o sospeso la loro attività lavorativa in seguito all’emergenza Covid-19.

“Chiediamo ai Ministri Catalfo e Gualtieri di fornirci le motivazioni per cui non sono state ancora trasferite integralmente a FSBAle risorse per le prestazioni di sostegno al redditostanziate dal Decreto Rilancio.”, dichiara Luciano Vazzano, Segretario territoriale CNA Imperia. “Dal 19 maggio ad oggi solo una prima parte è arrivata di fatto nella disponibilità del Fondo ed è trascorso davvero troppo tempo, un tempo insostenibile ed immotivato.Lo spieghino soprattutto agli artigiani, che non sanno più che risposte dare ai propri dipendenti: è questa la capacità di risposta all’emergenza?”.

In questi mesi FSBA ha ottenuto un importante stanziamento economico dal governo per far fronte alle numerose domande pervenute e ha lavorato al massimo dell’efficienza gestionale e organizzativa per garantire una tempestiva erogazione degli ammortizzatori sociali.Nonostante questi sforzi, sonotuttavia ancora molti i lavoratori che attendono le prestazioni di sostegno al reddito relative ai mesi di aprile, maggio e giugno, nei confronti dei quali FSBA non ha più alcuno spazio di azione, avendo già anticipato tutte le risorse accumulate negli anni per far fronte alle oltre 750 mila domande pervenute.

E continua Vazzano, “Il ritardo nel trasferimento delle risorse già stanziate, che di fatto impedisce a FSBA di operare, è ormai diventato inaccettabile per imprese e lavoratori”, “Per questo motivo, è necessario un intervento immediato delle Istituzioni volto a disporne l’integrale trasferimento.Abbiamo un problema davvero grave di cattiva burocrazia”.

“Serve, inoltre, un nuovo stanziamento di almeno 500 milioni di euro per dare piena risposta alle domande già presentate, nonché per finanziare ulteriori settimane di sostegno al reddito a favore delle imprese che hanno già esaurito le diciotto settimane e che non sono in condizione di ripartire.”

“Senza questa proroga e queste nuove risorse, le imprese artigiane rischiano di subire danni indelebili, che inevitabilmente avranno gravissime ripercussioni su tutto il tessuto economico del Paese, vanificando quindi gli sforzi finora fatti.”, conclude Vazzano