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Ambiente, Luca Mercalli: «A fine secolo a Imperia lo stesso clima del Pakistan» fotogallery

Se non verrà limitata l'immissione di anidride carbonica nell'atmosfera

Imperia. Innalzamento della temperatura, del livello dei mari, pericoli per l’umanità sono stati al centro della conferenza del noto meteorologo Luca Mercalli. Parco di villa Faravelli affollato, ieri sera, dunque,  per ascoltare dalla viva voce del noto climatologo le conseguenze dei cambiamenti in atto.

La conferenza di Luca Mercalli nel parco di Villa Faravelli

«Se non sarà limitata– ha detto tra le altre cose Mercalli la quantità di immissione nell’atmosfera di anidride carbonica, tra 80 anni la temperatura media si sarà innalzata di 5 gradi e a Imperia ci sarà un clima come quello dell’attuale Algeria se va bene, ma più probabilmente come quello del Pakistan».

La conferenza di Luca Mercalli c’è stata proprio nel giorno di un temporale estivo. Ecco quale è stato il commento del climatologo: «Ho letto che la quantità media di pioggia caduta nel mese di luglio a Imperia varia tra i 10 e i 14 millimetri, oggi ne sono caduti 22. Ma questi fenomeni sono ciclici, ci sono sempre stati, non sono preoccupanti anche se possono causare dei danni».

«E’ da più di 40 anni che questi problemi sono noti. Forse proprio l’esperienza del virus ci ha insegnato che bisogna avere un po’ di paura per agire. Anche nel caso della pandemia abbiamo fatto il lockdown quando abbiamo avuto la paura di morire. Nei problemi ambientali purtroppo da un punto di vista psicologico non c’è questa spinta ad agire perché crediamo che il problema sia distribuito su tempi più lunghi o che interessi altri o le generazioni future e questo rallenta molto le scelte concrete. Dovremmo prendere esempio e maturare da questa lezione una incisività maggiore di tutte le scelte ambientali che per ora sono solo sulla carta. Pensiamo al Green Deal europeo che è un grande pacchetto di misure ambientali che per ora stentano a diventare prioritarie», ha sottolineato Mercalli.

La conferenza che fa parte di un ciclo interrotto dall’emergenza Covid è stata organizzata dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Imperia in collaborazione con il Cea e la Capitaneria di porto. Presenti, tra gli altri, il capitano di fregata Giuseppe Semeraro comandante della capitaneria di porto di Imperia e il meteorologo imperiese, ex assessore all’Ambiente e alla Cultura Nicola Podestà.

L’incontro è avvenuto nel rispetto delle normative Covid sul distanziamento. «Mi dispiace -ha detto l’assessore all’Ambiente Laura Gandolfoche molte persone non abbiano potuto assistere ma la conferenza si è tenuta secondo le prescrizioni che prevedono il distanziamento».