Ventimiglia, Sismondini: «Non accolta mozione presentata da minoranze, pessima impressione su lavori del Consiglio»

«La mia sarà un'opposizione ispirata al Buonsenso. I cittadini hanno il diritto di essere rappresentati al meglio, pertanto i loro rappresentanti devono avere la possibilità di esprimersi negli organi competenti»

Ventimiglia. «La sera del 25 giugno, per la prima volta in qualità di consigliere comunale, ho partecipato all’adunanza dell’organo rappresentativo di tutta la comunità di Ventimiglia. Per me è un onore ricoprire questo ruolo e come ho detto nel mio primo intervento, la mia sarà un’opposizione ispirata al Buonsenso.

Purtroppo però, è successo un fatto che non mi sarei mai aspettato il che mi ha dato una pessima impressione di come si sono svolti i lavori del ConsiglioLa mozione presentata dalle minoranze non è stata accolta, quindi né discussa né votata, citando come motivazione, la sentenza del Tar Puglia n. 1022/2004 e l’ articolo 44 del regolamento del consiglio comunale.

La sentenza sopracitata non limita affatto i poteri del consiglio comunale, anzi, conclude proprio con questo brano “…la generica possibilità dettata sia dallo Statuto che dal Regolamento, di affrontare argomenti che riguardano le funzioni ed i compiti comunali (e non solo materie di stretta competenza del Consiglio comunale) renderebbe ammissibile l’inserimento della mozione all’ordine del giorno del Consiglio Comunale.”. L’art. 44 del regolamento, invece, espone tutti i poteri del sindaco» – fa sapere Gabriele Sismondini, capogruppo Ventimiglia Riparte.

«La trasparenza decantata in campagna elettorale, forse dovrebbe essere dimostrata in sede di consiglio, in particolar modo se alcuni consiglieri hanno desiderio di esprimere la propria opinione e magari portare un contributo positivo a riguardo di un’ordinanza sugli orari della somministrazione di cibi e bevande in deroga agli indirizzi del consiglio comunale (delibera del 2015) senza supporto scientifico che provi la maggior possibilità di contagio dopo l’ una di notte. Gli eletti dovrebbero avere tutto il diritto di esprimersi in merito alle problematiche generali. Chi amministra da molto prima di me dovrebbe sapere che le competenze del consiglio comunale sono generali e di indirizzo e controllo.

Concludo augurandomi che il precedente creato la sera di giovedì non si ripeta più, i cittadini hanno il diritto di essere rappresentati al meglio, pertanto i loro rappresentanti devono avere la possibilità di esprimersi negli organi competenti. Se non si discute dei problemi della città nel consiglio comunale, quale dovrebbe essere la giusta sede?» – afferma Gabriele Sismondini, capogruppo Ventimiglia Riparte.