Ventimiglia, Mulé (Fi): «Frontiera bloccata, atto inaccettabile che deve trovare immediata soluzione»

«Le autorità francesi hanno alzato con la fine del lockdown un vero e proprio muro contro gli italiani, si impone un intervento immediato del governo e in particolare del ministero degli Esteri per far tornare la situazione alla normalità»

Ventimiglia. «Il giorno del ritorno alla normalità si è già trasformato in un incubo per chi dalla frontiera di Ventimiglia deve arrivare in Francia. Nell’unico varco aperto, quello del ponte San Ludovico, le autorità francesi hanno alzato con la fine del lockdown un vero e proprio muro contro gli italiani: per attraversare il confine sono necessarie anche più di tre ore dal momento che la Gendarmerie controlla uno per uno tutti coloro che vogliono attraversare la frontiera.

Si tratta di una misura dal vago sapore ritorsivo messa in atto dalla Francia: si impone un intervento immediato del governo e in particolare del ministero degli Esteri per far tornare la situazione alla normalità. I lavoratori frontalieri, in particolare, sono quelli che subiscono più di tutti questo disagio e sono gli stessi che sono stati abbandonati non essendo stati assistiti con alcuna misura economica dall’inizio dell’epidemia Covid-19.

Questa mattina un ulteriore affronto nei confronti degli italiani che, in ossequio alle regole sanitarie, tentano di ripartire. È un atto inaccettabile che deve immediatamente trovare soluzione». Lo dichiara in una nota Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato.