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Ventimiglia, «Lega esclusa da incontro di maggioranza». E’ bufera in Comune

Nuovi orari per musica nei locali. Domani consiglio comunale "caldo"

Ventimiglia. Un incontro con i rappresentati della maggioranza consigliare, ma senza la presenza della Lega, in merito all’ordinanza firmata dal sindaco Gaetano Scullino e valida fino al 30 giugno che spegne la musica nei locali alle 24 sul lungomare e alle 23 in centro. Sarebbe questo il casus belli che ha mandato su tutte le furie i leghisti ventimigliesi, non interpellati in merito alle nuove disposizioni per la movida della città di confine.

Stando a quanto si apprende dai corridoi del palazzo comunale, la nuova ordinanza sindacale dovrebbe prevedere un allentamento delle ristrettezze precedentemente imposte in merito agli orari. In particolare, la somministrazione di cibo e bevande sarà consentita dalle 5 del mattino fino all’una dal lunedì al giovedì e dalle 5 alle 2 il venerdì, sabato e domenica, e nei giorni prefestivi e festivi.
Televisioni, karaoke, jukebox, potranno restare accesi tutti i giorni dalle 10 alle 24. Stessa fascia oraria per intrattenimento musicale dal vivo (gruppi e dj). Ma per alcune manifestazioni specifiche potrà essere richiesta e concessa una proroga fino all’una di notte. Non di più, vista la mancanza di eventi come “Dal Tramonto all’Alba”, che salteranno a causa delle disposizioni anti-Covid.

«Ho saputo della riunione solo a giochi fatti da una telefonata dell’assessore Matteo De Villa che gentilmente mi ha informato dell’incontro», dichiara sardonico il vice-sindaco Simone Bertolucci (Lega). «Nessuno ci aveva interpellato – conclude – e, per quanto ci riguarda, vale ancora la nostra mozione che chiede la revoca immediata dell’ordinanza».

A prescindere dall’argomento e dalle concessioni, la Lega non ha dunque gradito la mancanza di un invito a partecipare al tavolo. «Apprendiamo con stupore di una riunione di maggioranza volta alla modifica dell’ordinanza sull’orario di apertura delle attività commerciali di somministrazione di alimenti e bevande, ordinanza promulgata dal sindaco Scullino senza previo confronto con i partiti di maggioranza che lo sostengono e neppure con le associazioni di categoria del commercio. Un’ordinanza ritenuta dalla Lega eccessivamente restrittiva e lesiva dell’attività di impresa, specie in una fase di ripresa dell’attività commerciale post Covid e a fronte di una stagione turistica imminente – fanno sapere con una nota la segreteria cittadina e il gruppo consiliare della Lega -. Non siamo stati convocati alla riunione citata  pur rappresentando il 50 per cento della maggioranza consiliare. Ribadiamo la posizione di buonsenso della Lega, peraltro sostenuta da tutte le associazioni di categoria, di revoca immediata dell’ordinanza e successivamente di confronto volto alla stesura di un’eventuale nuova ordinanza anche per evitare di esporre il Comune di Ventimiglia a ricorsi innanzi l’autorità giudiziaria».

Domani alle 16 è prevista una riunione di giunta, alle 19,45 avrà luogo il consiglio comunale: un assise che si preannuncia caldo e che potrebbe incrinare i rapporti tra le forze politiche di maggioranza.