Scomparsa dell’architetto Severino Abriani, il cordoglio dell’amico e collega Graziano Castello

«Mi ha sempre conquistato il suo sorriso dolce, il suo modo obliquo di essere affettuoso, le sue elucubrazioni politiche, che a volte mi sfuggivano»

Ventimiglia. «Apprendo con immenso dolore della scomparsa del mio grande amico e collega Severino Abriani» – dice l’architetto Graziano Castello.

«Severino era un noto architetto ed esponente della sinistra ventimigliese di area socialista. Ha accompagnato me e molti altri nei primi anni di attività professionale, accogliendomi nel suo studio (che condivideva con l’arch. Riccardo Bosio), dove c’era spazio per tutti; per poi confrontarsi costantemente con me per tutta la vita. Per ogni novità ideale.

Mi ha sempre conquistato il suo sorriso dolce, il suo modo obliquo di essere affettuoso, le sue elucubrazioni politiche, che a volte mi sfuggivano. Ho sempre ammirato il suo amore smisurato per l’architettura che avrebbe voluto fare esplodere in composizioni spaziali avveniristiche e utopistiche che ricadevano e sparivano sempre nella compressione amara, data dalla realtà. Addio amico geniale, produttore di architettura pensata. Sit tibi terra levis» – ricorda Graziano Castello.