San Bartolomeo al Mare, utilizzo spiagge: ecco perché il comune è in ritardo per la riapertura in sicurezza

Le procedure dovrebbero essere completate entro la fine della prossima settimana

San Bartolomeo al Mare. «In questi giorni sono arrivate numerose richieste circa le modalità di utilizzo delle spiagge libere di San Bartolomeo al Mare. Per vari motivi l’Amministrazione comunale ha dovuto sino ad oggi rallentare l’emissione di una comunicazione ufficiale». A dirlo, prima di entrare nei dettagli riguardo l’utilizzo delle spiagge, è il sindaco di San Bartolomeo al Mare Valerio Urso.

Spiega Urso: «Cerco di riavvolgere il nastro per spiegare sinteticamente come mai non siamo ancora pronti e perché contiamo di esserlo entro la fine della prossima settimana. Com’è noto, dallo scorso autunno è iniziata la procedura di trasformazione e assegnazione delle spiagge libere in spiagge libere attrezzate. Si tratta di tre aree, una in prossimità del Bar Maracana, una in fondo a via Sardegna, una in prossimità del Piccolo Hotel Le Palme. La procedura è stata gestita dalla Amministrazione Provinciale. L’emrgenza Covid-19 ha costretto l’Amministrazione Provinciale a sospendere l’assegnazione che avrebbe dovuto essere fatta a inizio marzo e che è avvenuta solamente a maggio inoltrato».

«Le disposizioni del Governo e della Regione per la gestione delle spiagge libere prevedono attività aggiuntive di controllo rispetto a quelle previste nel capitolato di assegnazione, come ad esempio la verifica del rispetto dei distanziamenti e l’evitare assembramenti – continua il sindaco -. La Regione Liguria ha stanziato alcuni giorni fa un contributo per i Comuni, i quali possono strutturarsi con personale dedicato per queste attività di controllo. Confidiamo quindi di terminare nei prossimi giorni tutte le attività amministrative e burocratiche necessarie a portare a termine questo percorso, e nel contempo terminare la pulizia e l’approntamento delle spiagge, che anche due giorni fa hanno subito una mareggiata, come spesso accade in maggio e giugno. Non dovrebbero esserci problemi nel terminare tutte queste attività entro la fine della prossima settimana, per poter ospitare tutti coloro che desiderano recarsi in spiaggia nel rispetto dei regolamenti».