Riapertura del Casinò, Sanremo al Centro: «Grazie a chi ha lavorato per la ripartenza»

«Il danno economico è ingente, ma siamo sicuri che grazie all'impegno di tutti, la Casa da Gioco saprà superare questa dura prova»

Sanremo. I ringraziamenti del gruppo consiliare Sanremo al Centro a chi ha lavorato per la ripartenza e la riapertura del Casinò:

«Dopo la felice e molto attesa notizia della prossima riapertura del Casinò abbiamo assistito ad una ridda di comunicati stampa di improbabili fautori della stessa, in una rincorsa ad attestarsene i meriti che fa molto sorridere.

Da parte nostra, che abbiamo seguito da vicino tutte le operazioni che hanno portato al via libera per la riapertura della nostra Casa da Gioco, vogliamo limitarci a ringraziare pubblicamente chi ha davvero operato per questo risultato. In primis le maestranze del Casinò, che unitamente al Cda e alle rappresentanze sindacali hanno realizzato prima di
ogni altro Casinò in Italia un ef icace protocollo di sicurezza sanitaria.

Sul piano politico, invece, un particolare ringraziamento va al nostro sindaco Alberto Biancheri e al presidente Giovanni Toti per la proficua interlocuzione che hanno portato avanti quasi quotidianamente nell’ultimo mese, in un pressing coordinato in tutte le sedi opportune.

Anche l’ultima iniziativa messa in campo dal sindaco Biancheri congiuntamente al suo collega di Venezia Brugnaro, una lettera indirizzata al ministro competente Luciana Lamorgese tramite il prefetto Initini, che ringraziamo per il suo
interessamento, ha avuto il meritorio effetto di creare un fronte comune determinante in questo frangente.

Il danno economico al Casinò e al Comune di Sanremo derivante dalla prolungata chiusura di tre mesi è ingente. Ma siamo sicuri che grazie all’impegno di tutti, ognuno per il suo ruolo, il Casinò di Sanremo saprà superare questa dura prova. Ai lavoratori della nostra Casa da Gioco, che hanno vissuto con grande preoccupazione queste ultime settimane, vanno fin d’ora i nostri auguri per la miglior ripartenza possibile».