Parrucchieri, come cambia il lavoro ai tempi del Covid-19 in un salone di Vallecrosia foto

Alla cliente forniti kimono, copriscarpe, sacco per borsa e giacca. Il lavoro "raddoppia"

Più informazioni su

Vallecrosia. Pulizia, disinfezione, kit monouso per i clienti e macchinari appositi per la sanificazione. Ecco come è cambiato il lavoro dei parrucchieri che devono convivere con il Covid-19. Per chi segue alla lettera le procedure previste dalle linee guida ministeriali, il lavoro è raddoppiato.

Lo dimostra un video realizzato all’interno del salone “Wind & Fire Beauty Hair Salon” di Giulia Loreti, in via Romana Traversa I a Vallecrosia. Titolare e dipendenti hanno seguito un corso online, per imparare ad eseguire alla perfezione i passaggi richiesti per una sanificazione sicura, e li mettono in pratica ogni volta che un cliente lascia una seduta.

«Quando arriva la cliente prima dell’ingresso nel salone le viene fornito un kimono monouso», spiega Giulia Loreti. Tra l’altro il mercato non aiuta i parrucchieri visto che il prezzo del kimono sfiora i 2 euro mentre a inizio emergenza costava meno della metà.

Oltre al kimono, vengono fornite soprascarpe monouso, un sacco per inserire borsa, giacca, occhiali, smartphone e via dicendo. «Poi la cliente viene invitata a igienizzarsi le mani col gel – continua Giulia -. Si passa così al trattamento. Per taglio e colore viene posata una mantella monouso. Quando la cliente si alza dal lavateste, si igenizza con soluzioni alcoliche adeguate e con macchinario professionale si spruzza vapore a 170 gradi». Stessa procedura viene fatta dopo che la cliente lascia la postazione dove viene praticato il trattamento, che sia taglio o altro. Vengono subito igenizzati gli utensili (pettini, spazzole, forbici, etc) con un altro macchinario sanificante.

Per il pagamento la cliente viene invitata a recarsi alla cassa dove è presente un altro dispencer igienizzante da utilizzare prima e dopo. «La cliente viene poi accompagnata all’uscita, dove la aiutiamo a spogliarsi delle protezioni gettandole in un contenitore specifico – conclude la titolare del salone -. Viene sanificata la cassa sempre con un macchinario e una soluzione alcolica. Per tutta l’operazione la cliente deve indossare la mascherina chirurgica (se non in possesso, le viene fornita) mentre le parrucchiere  indossano una divisa che viene cambiata ad ogni turno e lavata; mascherina chirurgica con visiera di plexiglas e guanti monouso».

Stesse precauzioni vengono prese nel caso in cui qualcuno dovesse utilizzare i servizi igienici: anche in questo caso, il locale deve essere sanificato, con la pulizia di maniglie e ogni altro oggetto toccato da cliente o personale.

 

Più informazioni su