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L’Italia con il fiato sospeso per Zanardi, il campione che ama la nostra pista ciclabile foto

Tra i suoi compagni d'allenamento, in terra ponentina, c'è stato anche il sanremese Paolo Francione, campione europeo under 23 di handbike e Cittadino Benemerito

Sanremo. Speriamo torni presto a correre sulla pista ciclabile, come era solito fare in passato.

L’Italia intera (e non solo) è con il fiato sospeso per la sorte di Alex Zanardi, il campione di handbike rimasto ferito ieri in un incidente stradale. Nei pressi di Pienza in Toscana, mentre si stava allenando, ha perso il controllo della sua bici ed è andato finire sotto un camion. Dopo le prime cure sul posto è stato poi elitrasporato al policlinico Scotte di Siena, dove la notte è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.

Ora le sue condizioni sono stabili, anche se non ancora fuori pericolo. Già nel 15 settembre 2001 Zanardi, che all’epoca, dopo l’esperienza in Formula 1, era un pilota provetto, rimase coinvolto in un terribile incidente durante una gara sul circuito di Lausitzring in Germania che gli costò l’amputazione di entrambe le gambe.

Ristabilitosi dopo una lunga serie di interventi, riprese la sua carriera nell’automobilismo, salvo poi scoprire le competizioni di handbike, nelle quali iniziò subito a primeggiare. Ai primi posti tra i suoi “circuiti” di allenamento preferiti, sin dalla sua realizzazione, c’è la pista ciclopedonale della Riviera dei Fiori.

Tra i suoi compagni d’allenamento, in terra ponentina, c’è stato anche il sanremese Paolo Francione, campione europeo di handbike under 23 e Cittadino Benemerito.