Liguria, Salvatore (ilBuonsenso): «Senza freni, Giampedrone impone alla commissione la sua legge»

«Passano sopra ogni cosa e ogni persona. Ci batteremo. La Liguria non merita tutto questo»

Più informazioni su

Genova. «La maggioranza in crisi ormai compie azioni scomposte. L’assessore Giampedrone durante la commissione impone al Presidente di commissione (della Lega) che la seduta continui. Il Presidente aveva deciso la chiusura ma Giampedrone non lo calcola minimamente e gli ordina di continuare, togliendo a De Paoli ogni autorità.

Motivo: tirare fuori da chissà dove ben 100 mila euro per la sua proposta di legge sulla balneazione fluviale e lacuale, che guarda caso favorirà solo pochi nomi noti» – fa sapere Alice Salvatore, presidente ilBuonsenso.

«Quando si chiede alla maggioranza dei fondi per commercianti, per le partite iva e tutte le Pmi liguri non c’è mai nulla, quando serve alla follia politica degli assessori improvvisamente ci sono fondi per tutto.

Abbiamo proposto il reddito energetico per abbassare la bolletta della luce di tutti i liguri. Risposta? Non ci sono fondi. Chiediamo finanziamenti a fondo perduto per commercianti e partite iva. Risposta? Non ci sono fondi.

Giampedrone e Toti vogliono portare avanti il loro progettino personale? 100mila euro senza battere ciglio. Migliaia di euro buttati perché non serviranno neanche allo scopo prefissato, fanno le leggi e le fanno male, sarà il solito fondo buttato nella spazzatura.

Ma per la protervia di chi pensa di comandare la Liguria questo è nulla, persino umiliare davanti a tutti il loro stesso “amico” De Paoli. Passano sopra ogni cosa e ogni persona. Ormai senza freni lanciati verso un completo asservimento delle istituzioni liguri ai voleri di Berlusconi e Salvini. Ci batteremo. La Liguria non merita tutto questo» – afferma Alice Salvatore, presidente ilBuonsenso.

Più informazioni su