Liguria Popolare cresce nei sondaggi, da Sanremo l’ex ministro Maurizio Lupi sul caos autostrade: “Una vergogna”

L'onorevole dei popolari ha definito "una vergogna colpa del governo" la situazione delle autostrade liguri

Sanremo. Liguria Popolare continua a crescere nei sondaggi sulle elezioni regionali in programma per il 20 e 21 settembre, sfondando quota 4,1%, con una crescita di circa un punto e mezzo rispetto all’ultima rilevazione commissionata dallo stesso movimento politico. Il dato è stato diffuso questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi alla presenza dell’onorevole Maurizio Lupi di Noi per l’Italia (gruppo parlamentare che nella nostra regione coincide con Liguria Popolare).

Lupi Maurizio lupi

Dalla sede della Canottieri, Lupi – ex ministro dell’Infrastrutture e dei Trasporti dei governi Letta e Renzi – si è scagliato contro il governo sulla questione autostrade: Quel che sta accadendo in questa regione è una vergogna. Non ci sono altri termini per descrivere questa situazione. È un paradosso che la Liguria si trovi senza continuità territoriale, nelle stesse condizioni di regioni che sono divise fisicamente dal mare come la Sardegna e la Sicilia. Ma perché i lavori sulle autostrade non si sono svolti durante il lockdown quando tutti eravamo costretti a rimanere a casa? Siamo forse su Scherzi a Parte? Il tema delle infrastrutture della Liguria dovrà essere la prima priorità del governo in questa regione”.

Quella odierna è stata l’occasione per i popolari di rilanciare, alla presenza dell’onorevole Lupi, la propria campagna elettorale, a pochi giorni dalla consacrazione di Giovanni Toti quale candidato presidente della coalizione del centrodestra, fatto sancito dai segretari di Lega, FdI e Forza Italia Salvini, Meloni, Berlusconi. A ritornare sui valori del gruppo politico è stato il consigliere regionale Andrea Costa: “Siamo l’unica componente civica della coalizione di centrodestra. Portiamo avanti un simbolo che al proprio interno non ha il nome di un leader, perché crediamo in una politica senza personalismi. Al centro c’è la nostra regione. Il sondaggio che presentiamo oggi ci vede crescere, a testimonianza del buon lavoro che stiamo facendo tra i cittadini. Una crescita determinata anche dall’impegno del gruppo consigliare di Sanremo che conta il maggior numero di rappresentanti dell’intera coalizione del centrodestra”.

La parola di nuovo a Lupi: “Con la riconferma della candidatura di Toti abbiamo voluto ripartire da Sanremo con la nostra campagna elettorale perché qui c’eravamo lasciati con l’idea che nella coalizione di centrodestra ci fosse la necessità di una componente veramente civica. Liguria Popolare – continua l’onorevole – vuole dimostrare alla gente che si può fare politica seriamente, con impegno e volontà. Due qualità che contraddistinguono il nostro candidato e vicepresidente Antonio Bissolotti.

E’ il capogruppo uscente in consiglio comunale e neo presidente di Sanremo Popolare Sergio Tommasini a chiudere il punto stampa, rinnovando un appello agli elettori di centrodestra che hanno scelto il sindaco Alberto Biancheri alle ultime elezioni comunali: “E’ a quel 60% che ha votato Biancheri che rinnovo l’invito a guardare oltre, scegliendo alle regionali la proposta di Liguria Popolare, un vero argine civico nello schieramento moderato”.

Stando ai numeri del sondaggio realizzato da Opimedia Consulting per Liguria Popolare, la distanza tra la coalizione Toti e quella del centrosinistra (ancora senza un candidato presidente ufficiale) si attesta sui 15 punti se il candidato avversario a Toti fosse Ferruccio Sansa e ben il 20% con altri nomi. Il 53% dei consensi generali andrebbe in qualsiasi caso al centrodestra, di cui buona parte portati dalle correnti moderate: lista Toti (14%), Forza Italia (4,5%) e Liguria Popolare (4,1%).

All’incontro odierno erano presenti il vicepresidente regionale di Liguria Popolare Antonio Bissolotti, il presidente di Sanremo Popolare Sergio Tommasini, i consiglieri comunali Piero Correnti, Andrea Artioli e la new entry Monica Alberelli.