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Imperia, traffico internazionale di stupefacenti: romeno condannato a 3 anni foto

Fermato alla barriera di Ventimiglia nell'agosto scorso, tra i rotoli di prato erboso nascondeva 84 kg di hashish e marijuana

Imperia. Nell’agosto scorso le Fiamme Gialle della Compagnia di Ventimiglia avevano intercettato una spedizione di sostanza stupefacente che tentava di entrare in Italia su un Tir, occultata tra rotoli di autentico prato erboso destinato alla realizzazione di giardini.

Il conducente del camion proveniente dalla Spagna, un rumeno, è stato condannato, in sede di rito abbreviato, dal Gip Massimiliano Botti a 3 anni di reclusione e 8mila euro di multa. L’uomo era difeso dagli avvocati Ramadan Tahiri e Sara Manuello. La pubblica accusa era sostenuta dal pubblico ministero Lorenzo Fornace.

L’uomo aveva esibito ai finanzieri  documentazione fiscale incompleta e inadeguata per cui i finanzieri avevano deciso di verificare la qualità e la quantità delle merci trasportate.

Aperti i portelloni posteriori dell’autotreno, erano apparsi diversi enormi rotoli di prato erboso. Dopo la terza fila avevano trovato occultati, negli spazi vuoti tra i rotoli, diversi sacchi di plastica contenente sostanza stupefacente di tipo hashish e marijuana. Buste e borsoni erano stati rinvenuti anche all’interno dei cassoni porta attrezzi e nella cabina del conducente. I dieci chili di hashish ripartiti in 18 panetti e i settantaquattro di marijuana suddivisi in 24 sacchi, tutti diretti in Veneto, erano  stati sequestrati e l’autotrasportatore arrestato con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.