Imperia, Enrico Lupi perde la presidenza delle Città dell’olio. L’associazione: «Deciso un cambio di passo»

«Decisa dai soci una nuova stagione di rilancio, di rinnovamento e di protagonismo dei territori»

Roma.  Michele Sonnessa è il nuovo presidente delle Città dell’Olio. Il vice sindaco di Rapolla (PZ) prende il posto di Enrico Lupi che lascia la guida dell’Associazione nazionale dopo 20 anni di presidenza. 

Lo riferisce un comunicato dell’Associazione che riunisce 330 città legate alla filiera dell’olio. Enrico Lupi, attuale presidente reggente della Camera di Commercio delle Riviere di Liguria dopo le dimissioni di Luciano Pasquale e presidente della Confcommercio provinciale di Imperia aveva presentato la candidatura a succedere nuovamente a sé stesso, ma alla fine la spaccatura che si è creata all’interno dei soci ha premiato, per la prima volta, un rappresentante del Sud.   Il sindaco di Pieve di Teco Alessandro Alessandri è stato confermato membro supplente del collegio dei probiviri.

Con il rinnovo delle cariche apicali e degli organi sociali -prosegue la nota –  l’assemblea nazionale delle Città dell’Olio, riunitasi oggi a Roma,  ha deciso un cambio di passo, l’inizio una nuova stagione di rilancio, di rinnovamento e soprattutto di protagonismo dei territori e dei soci nel solco di una visione comune e condivisa dai tanti appassionati amministratori che all’Associazione nazionale Città dell’Olio hanno dedicato impegno e dedizione. Nel programma della nuova presidenza è stata fissata la nuova direzione di marcia: il primo obiettivo è rafforzare l’autonomia e il ruolo dei coordinamenti regionali a cui spetterà il compito di stabilire le linee strategiche dello sviluppo territoriale e le attività da porre in essere. Emersione e valorizzazione dei luoghi e delle comunità delle 330 Città dell’Olio attraverso lo sviluppo di una strategia di marketing territoriale sul prodotto olio; educazione rivolta ai consumatori, ai turisti e ai cittadini implementando i programmi per le scuole; educazione al consumo attraverso corsi di assaggio in cooperazione con le associazioni assaggiatori e soprattutto investimenti nella promozione del turismo dell’olio per far riscoprire le Città dell’Olio con i loro paesaggi olivicoli e le loro bellezze in modo che diventino luoghi appetibili non solo da visitare ma anche da vivere. Sono le direttrici su cui si muoverà tutta l’Associazione. 

«Ringrazio i colleghi per la fiducia che mi hanno accordato – ha dichiarato il neoeletto presidente Michele Sonnessasento la grande responsabilità di rappresentare una prestigiosa associazione come questa e sono infinitamente grato a chi ha creduto nel progetto di rinnovamento che vogliamo realizzare insieme. Ringrazio di cuore il presidente Lupi per il suo impegno e per il lavoro svolto assieme alla squadra del consiglio, della giunta e dell’ufficio di presidenza uscenti, organismi nei quali molti continueranno a dare il loro contributo assieme a tanti volti nuovi. Dal canto mio, metterò a disposizione tutta l’esperienza maturata in tanti anni nel ruolo sindaco e amministratore pubblico a diversi livelli istituzionali e in oltre venti anni di presenza e di conoscenza delle dinamiche dell’Associazione Città dell’Olio, con l’entusiasmo e la determinazione utili ad accrescere il valore della nostra bella realtà e a conseguire importanti risultati per tutti noi».

L’assemblea ha provveduto anche all’elezione del Consiglio Direttivo composto da Carmine Salce (Abruzzo), Carmine Lisanti (Basilicata), Nicola Belcastro (Calabria), Nicolino del Sordo (Campania), Andrea Zanlari (Emilia Romagna), Francesca De Santis (Friuli Venezia Giulia), Lina Novelli (Lazio), Mauro Battilana (Liguria), Mauro Ribola (Lombardia), Mario Pastori (Marche), Nicola Malorni (Molise), Paolo Greco (Puglia), Giovanni Antonio Sechi (Sardegna), Antonio Camarda (Sicilia), Marcello Bonechi (Toscana), Roberto Zampiccoli (Trentino Alto Adige), Stefania Moccoli (Umbria) e Orio Mocellin (Veneto).

Eletto anche il Collegio dei Revisori dei Conti di cui fanno parte Mauro Demichelis, Lorenzo Sartori, Raffaele Susini e Pasquale De Lillo e Enrico Bora come supplenti e il Collegio dei Probiviri composto a Francesco Lombardo (presidente), Benedetto Miscioscia e Fabrizio Mancini, Lorenzo Santomero e Alessandro Alessandri come supplenti.

Enrico Lupi non fa più parte nemmeno del Direttivo dell’associazione, né di altri organi collegiali. Ora bisognerà vedere quali conseguenze avrà la perdita della presidenza da parte di Lupi sui livelli reginali del sodalizio.