Quantcast

Il poliziotto ventimigliese Emiliano Scandi tenterà di attraversare la Manica a nuoto

Affronterà l'impresa nel giugno del 2021 con uno scopo benefico: raccogliere soldi per la ricerca sulla morte di neonati in nascita prematura

Ventimiglia. Il poliziotto ventimigliese Emiliano Scandi tenterà di attraversare la Manica a nuoto. Da sempre pratica sport ed è pure scrittore.

«Grazie al racconto “Addio fino a domani” tratto dall’antologia “Tra uomini e dei. Storie di rinascita e riscatto attraverso lo sport”, una raccolta di racconti dedicati ai miti dello sport con testi di venti autori, tra i quali Carlo Lucarelli, Patrick Fogli, Marcello Fois e Nicoletta Vallorani, edito da Morellini, ho avuto il piacere di conoscere Howard James, detentore del record di attraversamento a nuoto del canale della Manica – racconta Scandi – E’ inglese ed è il protagonista del racconto di cui sono l’autore».

Grazie ad “Addio fino a domani”, un emozionante racconto che descrive in modo dettagliato ciò che Howard James ha affrontato durante la sua impresa nella Manica, Emiliano Scandi ha conosciuto, infatti, l’uomo che ha stabilito il primato mondiale: «Abbiamo un po’ parlato in questi mesi e mi ha chiesto quali esperienze io avessi nel nuoto. Vengo dal triathlon ma ho sempre nuotato in mare anche per lunghe distanze, infatti ho attraversato lo stretto di Messina. Mi ha quindi proposto di mandare il mio curriculum alla sua associazione, Alexa Trust, che organizza traversate della Manica in team di 4 persone e in solitaria a scopo benefico. Si raccolgono soldi per la ricerca sulla morte di neonati in nascita prematura» – precisa Scandi.

Lo sport per Emiliano Scandi è molto importante, lo ha sempre praticato e insegnato ai giovani nel ruolo di allenatore di calcio. Ha partecipato alla maratona di New York e di Roma, all’Ironman a Nizza e ha attraversato lo stretto di Messina a nuoto, ora si dovrà preparare per una nuova avventura: «Sono stato selezionato per la finestra temporale di metà giugno 2021. Dovrò quindi in questi mesi allenarmi al freddo e alla distanza, certificando la capacità di nuotare in acqua a 13 gradi, affidandomi a persone preposte a tale certificazione. Il più vicino a me è un francese, Jaques Tuset, referente per l’associazione Swimming Enghlish Channel, l’unica a consentire la traversata della Manica», svela.

«In quest’avventura – conclude Emiliano Scandi  oltre che su allenatori della mia zona, essendo un appartenente alla Polizia di Stato, ho l’onore e il piacere di poter contare sull’appoggio di atleti delle Fiamme Oro, gruppo sportivo della Polizia di Stato, come Edoardo Stochino, medaglia di bronzo agli Europei di Berlino nella specialità dei 25 km. Un grazie in anticipo lo devo al dirigente della sezione nuoto di fondo delle Fiamme oro di Napoli, il direttore Luca Piscopo, per la disponibilità offertami incondizionatamente sin da subito. Sapere di poter contare su persone e atleti di questo livello sicuramente fa sembrare meno ardua l’impresa che mi appresto a fare».