Il coronavirus mette in difficoltà il mondo del calcio, il Don Bosco Vallecrosia Intemelia rinuncia alla sezione femminile

Non iscriverà le formazioni al prossimo campionato

Vallecrosia. Il Don Bosco Vallecrosia Intemelia non iscriverà le formazioni della sezione femminile al prossimo campionato. Lo comunica con dispiacere, a nome della società, il presidente Vincenzo Todaro.

«L’impossibilità di iscrivere le formazioni della sezione femminile al prossimo campionato è dovuta alle conseguenze dell’epidemia Covid-19 che sono state importanti e perciò si è resa necessaria una riorganizzazione societaria che ha portato a questa dolorosa scelta. Ringraziamo atleti, famiglie, sponsor, dirigenti e tecnici per l’impegno profuso nel corso di questa piacevole esperienza, augurando le migliori soddisfazioni per il futuro» – fa sapere il presidente Todaro.

Si chiude così il progetto “in rosa” che il Don Bosco Vallecrosia Intemelia ha iniziato nel 2018 grazie all’impegno e alla disponibilità di Ivan Busacca e Claudio De Nunzio, affiancati da uno staff eccellente che ha svolto l’attività con grande passione, dedizione, competenza ed attaccamento.

«Volevo esprimere personalmente ai tecnici Ivan Busacca, Roberto Cianci e Francesco Cardinale, unitamente alla preziosa responsabile signora Monica, ai dirigenti Fabrizio Federici, Claudio De Nunzio, Antonio Quaranta e Bruno Sassone, alle famiglie ed alle splendide ragazze, un sentito ringraziamento per il lavoro svolto, unito al grande dispiacere rispetto a questa sofferta ma obbligata scelta societaria» – dichiara il direttore tecnico Francesco Lapa.

«Avevo sposato con grande interesse questo progetto sportivo, per me inesplorato, che mi ha fortemente arricchito: tecnici e ragazze hanno incarnato sentimenti e competenze importanti, partecipando con un numero molto stretto a tre competizioni contemporanee quali campionato di eccellenza, juniores e calcio a cinque, oltre alla coppa Italia. Tutte competizioni a carattere regionale, affrontando lunghe ed estenuanti trasferte verso l’estremo levante ligure, talune serali e con orari improponibili: tutto ciò si realizza se si possiede la giusta passione, che tutti e tutte voi avete dimostrato fortemente» – sottolinea Lapa.

«Il Dio denaro come sempre la fa da padrone, ahimé, e la pandemia inesorabilmente ha prodotto devastanti conseguenze di carattere economico e non per le società dilettantistiche che generano e genereranno scelte obbligate come queste per il dispiacere di noi tutti. Non mi resta che augurare con il cuore a tutti e tutte, le migliori fortune per lo sport e per la vita, sperando un giorno di potervi, con grande piacere, ritrovare» – conclude Lapa.

«Con sommo dispiacere prendo atto della scelta forzata della nostra società, certamente derivante dalla strascico inevitabile che questa terribile pandemia ha lasciato come eredità alle società dilettantistiche come la nostra. Il mio legame fatto di una lunga permanenza rivestendo molteplici ruoli in rappresentanza dell’U.S.D. Don Bosco Vallecrosia Intemelia aumenta il dispiacere per questa forzata scelta: dopo molti anni lasciare la tua seconda pelle è innaturale, tutto ciò mi addolora – dice il responsabile tecnico e mister Ivan BusaccaComprendo la scelta societaria forzata, ho avuto modo di constatare personalmente lo sforzo sostenuto dalla società in termini economici ed organizzativi a sostegno di questo progetto ed in tal senso vorrei ringraziare a nome mio, del mio staff e delle ragazze il presidente e tutti i suoi collaboratori per averci sostenuto lungo questa esperienza che ci porteremo sempre dentro, nella speranza di tempi migliori e di poterci ritrovare. Grazie a tutti di tutto e in bocca al lupo per il vostro futuro societario».