I francesi tornano a Ventimiglia, Confesercenti chiede la riapertura del mercato del venerdì

«Non si può rinviare oltre, troppe aziende sono a rischio di chiusura o di possibile fallimento. Ora è arrivato il momento anche per gli ambulanti, tocca alle istituzioni agire secondo le procedure»

Ventimiglia. «La riapertura delle frontiere europee ha ridato un po’ di ottimismo al sistema produttivo della nostra Provincia. I primi clienti francesi hanno ripreso le loro “ vecchie e buone abitudini “ di venire in Italia per fare le spese per qualche giorno di vacanza. Piccoli primi segnali che fanno qualche speranza di un ritorno al lavoro. Il nostro territorio ha ormai “sistematizzato“ l’importanza della clientela francese, dell’indotto economico che comporta. Ora però manca ancora un tassello determinante per completare la nostra offerta commerciale: la riapertura del mercato ambulante settimanale di Ventimiglia. 

Ad oggi è l’unico mercato che non ha avuto la sistemazione definitiva a norma del Covid-19, malgrado il necessario percorso amministrativo da parte del Comune, la totale disponibilità delle associazioni di categoria» – fa sapere Confesercenti, preoccupata di questo ritardo, che auspica che possa arrivare il necessario nulla osta da parte della Prefettura, dopo l’acquisizione del parere dal Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico.

«Sarà l’ennesimo venerdì senza mercato, malgrado la possibilità di avere clienti francesi. Un’altra giornata senza lavoro per centinaia di operatori commerciali, per centinaia di famiglie. Sul campo sta emergendo la concreta situazione di compatibilità tra gli operatori ambulanti e le norme sanitarie del Covid-19 all’interno dei mercati cittadini.

Confesercenti chiede la riapertura del mercato del venerdì a Ventimiglia per il prossimo 12 giugno e anticipa la totale disponibilità, se necessario, a dare il proprio contributo, in qualsiasi momento ed in qualsiasi orario. Non si può rinviare oltre, troppe aziende sono a rischio di chiusura o di possibile fallimento. Ora è arrivato il momento anche per gli ambulanti, sono cittadini italiani che hanno diritto a riprendere il proprio lavoro. Ora tocca alle istituzioni agire secondo le procedure» – dice.