Cronologico pratiche edilizie: l’interpellanza di Fratelli d’Italia Sanremo

I consiglieri Luca Lombardi e Federica Cozza interpellano la giunta e il sindaco Alberto Biancheri

Sanremo. L’interpellanza di Fratelli d’Italia Sanremo sul cronologico delle pratiche edilizie:

I sottoscritti consiglieri comunali Luca Lombardi e Federica Cozza, premesso che il Comune di Sanremo con delibera di giunta comunale n. 80 del 22/04/2020 ha stabilito di attivare azioni finalizzate a garantire entrate “il più possibile certe e programmate anche in ambito edilizio e urbanistico” utilizzando anche integralmente i proventi derivanti dalle concessioni edilizie e alle eventuali sanzioni per il finanziamento di spese correnti connesse con l’emergenza Covid-19;

Premesso, altresì, che nella stessa delibera la giunta comunale ha manifestato la necessità di procedere con quelle pratiche di cui si ha sicurezza che a conclusione del procedimento provvederanno immediatamente a versare il corrispettivo dovuto in termini di contributo di costruzione;

Rilevato che per raggiungere l’obiettivo di cui sopra, la giunta ha ritenuto di individuare tra le pratiche edilizie giacenti quelle i cui titolari possono garantire per capacità finanziaria l’immediata cantierabilità, attraverso l’adozione di un elenco che pone come condizione fondamentale che “- condizione A) i titolari di pratiche edilizie in itinere agli atti del Comune di Sanremo possano manifestare apposita richiesta istanza contenente l’impegno a essere pronti a corrispondere il contributo di costruzione relativo al rilascio del permesso di costruire tempestivamente o comunque entro cinque giorni dalla richiesta formulata agli uffici competenti” ;

Evidenziato che le richieste, aventi i presupposti della condizione A), saranno esaminate ed inserite nel suddetto elenco in un ordine che segue i criteri, diversi da quello meramente cronologico, stabiliti dalla delibera di Giunta comunale n.80/2020, tra i quali:

– interventi che recano un notevole impatto economico – finanziario delle casse comunali
– interventi suscettibili di produrre effetti positivi sulla sicurezza e sull’incolumità pubblica e privata;
– interventi volti alla salvaguardia di insediamenti produttivi con livello occupazionale uguale o superiore a 15 addetti assunti con contratto a tempo indeterminato a rischio dimostrato di compromissione dell’attività per le conseguenze di eventi naturali pregiudizievoli dei livelli occupazionali anche in conseguenza della situazione emergenziale;
– interventi connessi a servizi pubblici assegnati previa procedura di gara;
– interventi di impatto sul territorio con evidente miglioramento e decongestionamento della viabilità pubblica;
– l’eliminazione di barriere architettoniche con benefici ricadenti sulla collettività;

Ricordato che per creare questo elenco di pratiche edilizie il Comune di Sanremo ha pubblicato un avviso pubblico finalizzato alla manifestazione di adesione all’iniziativa, con scadenza il 15 giugno;

Dato che dai componenti del Direttivo di Fratelli d’Italia Sanremo Elisa Balestra e Alfredo Guerrino è stata evidenziata la necessità di chiarimenti sulla creazione di questo nuovo elenco di pratiche edilizie in itinere, con criteri di priorità nella trattazione diversi da quello meramente cronologico;

Evidenziato che la base normativa della delibera fa riferimento all’art. 12, c.1 del DPR 62/2013 che stabilisce che “nella trattazione delle pratiche il dipendente rispetta, salvo diverse esigenze di servizio o diverso ordine di priorità stabilito dall’amministrazione, l’ordine cronologico”;

Dato che, trattando la delibera di un cambiamento di criterio utilizzato nella trattazione delle pratiche
non dovrebbe essere posto un termine di presentazione delle stesse;

Interpellano il Sindaco e la giunta per conoscere:
– la motivazione per cui, se è intenzione della Giunta comunale applicare criteri di priorità diversi da quello cronologico nella trattazione delle pratiche di edilizia, viene posto un termine di scadenza per “l’adesione all’iniziativa” fissato al 15 giugno 2020 ;
– quali saranno le tempistiche con cui verranno esaminate le pratiche di edilizia giacenti con oneri di urbanizzazione e costi di costruzione bassi rispetto alle pratiche con un maggiore impatto economico
– finanziario delle casse comunali con l’utilizzo del nuovo criterio;
– se l’amministrazione non teme vengano attivate azioni ricorsuali da parte di titolari di pratiche edilizie in itinere anche da diversi anni che, essendo cambiati i criteri di priorità nella trattazione, possono essere state superate da altre che cronologicamente di trovavano in una posizione inferiore e da parte di coloro che presenteranno pratiche successivamente alla data indicata come limite per far parte dell’elenco agevolato che, invece, altro non dovrebbe essere che un elenco ordinato secondo un criterio diverso da quello cronologico, quindi senza limite temporale di “adesione”;
– quante sono le pratiche edilizie giacenti ed ancora inevase e quale sia la mole di domande pervenute negli ultimi sei mesi che ha spinto l’amministrazione a cambiare i criteri di priorità nella trattazione delle stesse».